Sacchi pieni di rifiuti gettati in una scarpata a Colleparco

TERAMO. È stata una settimana serrata di controlli, la scorsa, da parte delle Gadit (guardie ambientali d’Italia) e del vigile ecologico di Teramo Vincenzo Calvarese in collaborazione con la Teramo...
TERAMO. È stata una settimana serrata di controlli, la scorsa, da parte delle Gadit (guardie ambientali d’Italia) e del vigile ecologico di Teramo Vincenzo Calvarese in collaborazione con la Teramo Ambiente, che – si legge in una nota delle Gadit – «hanno risposto alla richiesta d’intervento dei cittadini di Colleparco». Nei numerosi sacchi neri abbandonati da incivili in una scarpata, lungo una stradina che passa sopra la via di collegamento tra Villa Mosca e Colleparco, c’erano rifiuti indifferenziati tra i quali le guardie Gadit, unitamente al vigile ecologico, «stanno vagliando elementi utili ai fini di risalire all’identità degli inquinatori», continua la nota. E a quanto pare di elementi utili per rintracciare questi nemici dell’ambiente ce ne sarebbero diversi, visto che il comunicato delle Gadit sottolinea che «anche gli inquinatori di Colleparco potrebbero avere le ore contate».
Le guardie ambientali continuano: «Ringraziamo la Team, che nonostante gli sforzi degli operatori per ripristinare situazioni di degrado anche nelle zone più impervie, ha tempestivamente ripulito la zona dai rifiuti abbandonati, nella convinzione che i cittadini virtuosi che rappresentano la grande maggioranza non debbano essere penalizzati nei propri spazi dall'inciviltà di pochi che non rispettano l’ambiente».

