Sala ipogea da salvare Si accende lo scontro sul piano di recupero

17 Giugno 2022

Corona (Oltre): restano infiltrazioni ed erba secca sul tetto Di Bonaventura: c’è un progetto anche per il sottopassaggio

TERAMO . Infiltrazioni d’acqua ed erba secca sul tetto. Lo stato della sala ipogea di piazza Garibaldi finisce di nuovo al centro dello scontro politico. Il Comune ha in programma un radicale intervento di riqualificazione della sala sotterranea, che fin dalla sua realizzazione ha manifestato problemi soprattutto per la pioggia che filtra all’interno attraverso le pareti, ma per l’opposizione si tratta di un intervento annunciato da anni e mai realizzato.
A denunciare i ritardi nell’avvio degli interventi di sistemazione dello spazio attiguo al sottopassaggio, che ha ospitato mostre, convegni è anche i consigli comunali dopo il terremoto che nel 2016 ha reso in agile l’aula nella sede municipale, è il rappresentante di Oltre Luca Corona. Il consigliere di opposizione, nell’ultima seduta dedicata alle interrogazioni alla giunta, ha chiesto chiarimenti sugli interventi per bloccare le infiltrazioni di acqua e sulla sistemazione del tetto che, concepito come un’aiuola sulla rotatoria al centro della piazza, è da tempo rinsecchito e brullo. «Non si tratta di un bel biglietto da visita della città per chi arriva da fuori», ha fatto rilevare Corona, sollecitando interventi risolutivi da parte dell’amministrazione.
Secondo l’assessore alle manutenzioni Valdo Di Bonaventura il giardino è rinsecchito proprio perché le infiltrazioni, dovute a un difetto originario nella realizzazione della sala ipogea, non consentono d’irrigare lo spazio verde. «Finora in realtà non sono stati avviati lavori per risolvere definitivamente il problema», ha tenuto a precisare in consiglio l’amministratore, «ma abbiamo predisposto un progetto che consentirà di riqualificare la struttura nel suo complesso». L’opera dovrebbe essere realizzata con i fondi del Pnrr – il Piano nazionale di ripresa e resilienza – e comprendere anche la sistemazione del vicino sottopassaggio, nonché dell’accesso alla saletta più piccola, che ospita opere di Venanzo Crocetti, come appendice della pinacoteca, sotto la Villa comunale. La soluzione prospettata dall’assessore, però, non ha convinto Corona, a detta del quale il progetto arriva dopo quattro anni in cui l’amministrazione non ha messo mano al problema. (g.d.m.)
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