Sala polifunzionale dedicata alla poetessa Cristina da Pizzano

12 Giugno 2014

Domani la cerimonia di intitolazione. Il nome è stato scelto dagli studenti della 5ª A del liceo scientifico Einstein

TERAMO. Da domani la sala polifunzionale della Provincia porterà il nome della poetessa Cristina da Pizzano (1364-1431). La cerimonia di intitolazione, che si terrà alle 15.30 in via Vincenzo Comi, vedrà l’intervento delpresidente della Provincia Valter Catarra, di Aida Stoppa, autrice del romanzo “Io, Cristina. Storia di Cristina da Pizzano” (2012), di Monia Pecorale e Antonietta Lucci del comitato “SeNonOraQuando?” e, infine, degli studenti della 2ª A del liceo scientifico Einstein di Teramo con l’insegnante Daniela Patriarca.

Proprio da questi ragazzi, infatti, è giunta la proposta di dedicare la sala polifunzionale alla scrittrice e poetessa francese di origini italiane, considerata un’antesignana dell’emancipazione femminile per i temi trattati nelle sue opere. Il nome della scrittrice, considerata un personaggio femminile di particolare rilievo, è stato scelto dai liceali nell’ambito del concorso scolastico “Sulle vie della parità”, bandito da “SeNonOraQuando?” a livello nazionale e dedicato alla toponomastica femminile. L’iniziativa, patrocinata anche dalla Provincia, ha visto la partecipazione di dieci classi delle scuole superiori del comune di Teramo, che si sono distinte in un’attività di ricerca «per individuare e descrivere», come si legge in una nota «itinerari in grado di riportare alla luce le tracce delle presenze femminili nella storia e nella cultura della nostra città».

Dallo studio preliminare operato sullo stradario di Teramo, infatti, è risultato che solo il 3% di tutte le vie, le piazze, i larghi e i viali della città sono intestati a figure femminili. Nello specifico, si tratta di 16 nomi prettamente femminili, a cui si aggiungono 2 toponimi, per un totale di 18, contro 267 nomi maschili. Due, tra tutti i lavori presentati dalle scuole di Teramo l’8 marzo e poi inviati a Roma per partecipare alla selezione nazionale, sono stati premiati il 26 maggio scorso dalla vice presidente del Senato Valeria Fedeli, nell’aula magna dell’università Roma Tre. Si tratta, per l’appunto, dell’elaborato della 2ª A del liceo scientifico Einstein e di quello della 5ª A dell’istituto Di Poppa-Rozzi, che hanno individuato un altro personaggio di rilievo in Goliarda Sapienza (Catania 1924 – Gaeta 1996), «attrice e soprattutto scrittrice», si legge nella stessa nota, «della quale i ragazzi hanno scoperto una biografia dalle molteplici sfaccettature e che confidiamo presto possa dare il suo nome alla sala espositiva di via Niccola Palma, come già assicurato dal sindaco Brucchi».

Chiara Di Giovannantonio

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