Salute unica, il piano di Marsilio: «A Teramo l’Agenzia nazionale»

15 Maggio 2024

Il presidente della Regione candida l’istituto zooprofilattico come sede per attivare il nuovo servizio «Ha strutture all’avanguardia e competenze maturate in anni di sperimentazione in questo settore» 

TERAMO. Un’Agenzia nazionale della salute unica nella sede dell’istituto zooprofilattico. È la proposta avanzata dal governatore Marco Marsilio ieri nel corso di un incontro al ministero. Il presidente ha partecipato alla presentazione a Roma del terzo volume 2024 del “One Health Journal” e della terza edizione del “One Health Award” dal titolo “Il cammino del sistema sanitario nazionale verso la salute unica”, promosso dallo Zooprofilattico e ha colto l’occasione per lanciare il progetto. «Abbiamo proposto al ministero la creazione di un’Agenzia nazionale della salute unica, candidandoci anche a ospitarla nell’istituto di Teramo, uno dei primi in Europa a investire nella sperimentazione in questo settore e che sta costruendo una nuova sede all’avanguardia dotata di laboratori avanzati», spiega il governatore secondo cui la struttura a disposizione «potrà svolgere ampiamente questa funzione, qualora il ministero decida di supportare il progetto». Oltre a Marsilio all’evento hanno partecipato il ministro della Salute Orazio Schillaci, il direttore generale per l’Igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione del ministero Ugo Della Marta, il direttore generale dell'istituto zooprofilattico “G. Caporale” Nicola D’Alterio e il deputato pescarese di Fratelli d’Italia Guerino Testa, componente dell’intergruppo parlamentare One Health.
«Il concetto di salute unica, promosso dall’iniziativa», sottolinea Marsilio, «è una frontiera che in Italia viene sperimentata da alcuni anni, prima che in altri Paesi. Come Regione Abruzzo, abbiamo comprovato sul campo l’importanza di un approccio unitario tra la salute animale, umana e ambientale, grazie all'attività pionieristica dell’istituto zooprofilattico di Stato di Abruzzo e Molise». Il governatore aggiunge che «questo istituto è stato inoltre promotore di una politica di divulgazione anche culturale, attraverso la pubblicazione di riviste e l'organizzazione di premi dedicati a questo argomento». (g.d.m.)
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