Sanità animale, i vertici dell’Oie in visita allo Zooprofilattico

16 Marzo 2021

TERAMO. Nell’ambito di una visita di tre giorni in Italia che si concluderà domani con l’incontro con il ministro della Salute Roberto Speranza, la direttrice dell'Organizzazione mondiale della...

TERAMO. Nell’ambito di una visita di tre giorni in Italia che si concluderà domani con l’incontro con il ministro della Salute Roberto Speranza, la direttrice dell'Organizzazione mondiale della salute animale (Oie), Monique Eloit, ha visitato ieri l’istituto zooprofilattico “Caporale” di Teramo. La visita di Eloit punta a rafforzare la collaborazione tra l'Italia e l'Organizzazione visti i legami sempre più stretti tra salute umana e quella animale. Accompagnata dal consigliere Oie Romano Marabelli, Eloit ha visitato le strutture della sede centrale dell’istituto teramano e poi, nella sede del Centro internazionale per la formazione e l’informazione veterinaria di Colleatterrato Alto, ha incontrato i rappresentanti delle istituzioni politiche del territorio – in particolare il governatore Marco Marsilio e il sindaco Gianguido D’Alberto – e gli organi di informazione.
«Romano Marabelli è intervenuto alla cerimonia di posa della prima pietra del nostro nuovo polo tecnico-scientifico, e a distanza di poco più di un mese siamo orgogliosi di ospitare finalmente anche il dg dell’Oie Monique Eloit che non riuscì a essere con noi in quella occasione per le restrizioni dovute alla situazione pandemica», ha dichiarato il dg dell’Istituto Nicola D’Alterio, che ha continuato: «È nel Dna del nostro istituto esportare conoscenze in tutto il mondo, lo facciamo dai primi anni ’90 e proprio l’Oie, riconoscendoci queste capacità e competenze, a partire dal 1993 ci ha affidato il ruolo di Centro di collaborazione e laboratorio di referenza in diversi ambiti scientifici. In un mondo senza confini sempre più globalizzato è fondamentale fare rete, raccogliere, analizzare, diffondere e condividere le informazioni scientifiche per emanare regole internazionali sul commercio di animali vivi e di prodotti di origine animale: questo fa l’Oie e questo facciamo noi per garantire la sicurezza sanitaria e la tutela dei cittadini di tutto il pianeta. Come direttore generale dell’Izsam mi pregio del fatto che tre nostri ricercatori siano distaccati all’Oie, nella sede centrale di Parigi, a Bruxelles e nella Rappresentanza sub-regionale dell’Oie per l’Africa del Nord di Tunisi, nel delicato ruolo di coordinamento delle azioni preventive da svolgere nei Paesi del Magreb per prevenire l’introduzione delle zoonosi e di altre malattie animali presenti in quelle aree».
Monique Eloit ha evidenziato l’importanza strategica dello Zooprofilattico di Teramo, attualmente sede di quattro centri di collaborazione Oie.