Sant’Egidio, asfalti ridotti a pezzi sulle provinciali intorno al centro

3 Marzo 2018

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. A Sant’Egidio le strade, in particolare le provinciali che si diramano dal centro cittadino, stanno provocando parecchi problemi ad automobilisti, motociclsti e ciclisti. Le...

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. A Sant’Egidio le strade, in particolare le provinciali che si diramano dal centro cittadino, stanno provocando parecchi problemi ad automobilisti, motociclsti e ciclisti. Le piogge e le nevicate di questi ultimi giorni le hanno rese ancora più strade colabrodo e le buche e gli avvallamenti, proliferati in anni di scarsa se non nulla manutenzione, sono ancora più insidiosi.
Attualmente i manti stradali che necessitano di interventi immediati sono viale Abruzzi, la strada che conduce al cimitero, via Aprutino a Faraone oltre a via Vittorio Veneto, la cui situazione – denunciata più volte anche dal Centro – non è cambiata. Le radici degli alberi piantati ai lati della carreggiata continuano infatti a peggiorare la situazione dell’asfalto e con le piogge diventano dei veri e propri corridoi di lancio per gli automobilisti. Stesso problema per via Abruzzi.
I residenti sono stanchi di aspettare. Uno di loro si lamenta: «Prima in Provincia avevamo l’assessore santegidiese Elicio Romandini che non riuscì a migliorare la situazione. Ora il delegato Mauro Scarpantonio, che aveva rassicurato l’assessore comunale Annunzio Amatucci su un intervento immediato, non si è ancora mosso. La situazione continua a peggiorare e questo silenzio preoccupa».
La Provincia, in realtà, solo pochi giorni fa ha ottenuto dalla Regione 15 milioni per le manutenzioni stradali. A Sant’Egidio si confida che parte di questi soldi venga destinata alle strade cittadine.
Domenico Laurenzi
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