Sant’Omero, Pompizi: «Luzii ha avuto anni per trovare i fondi e saldare il debito»

8 Febbraio 2018

SANT’OMERO. «Anche a noi era capitato, appena eletti, di dover pagare ben 430mila euro oltre spese legali per i terreni Pilotti delle case popolari. In silenzio abbiamo provveduto al pagamento...

SANT’OMERO. «Anche a noi era capitato, appena eletti, di dover pagare ben 430mila euro oltre spese legali per i terreni Pilotti delle case popolari. In silenzio abbiamo provveduto al pagamento nonostante le grandi difficoltà incontrate per reperire i fondi», afferma l’ex sindaco di Sant’Omero Alberto Pompizi (nella foto), oggi consigliere comunale. Pompizi rimprovera al sindaco, Andrea Luzii, le scelte fatte (non ultima la sala polifunzionale in corso di costruzione) sacrificando interventi precedentemente pianificati con stanziamenti assegnati. «Dopo tre/quattro anni ancora non si riesce a trovare i fondi per l'estinzione del debito De Berardinis. Però nel frattempo si acquistano trattori nuovi (inutilizzati), si costruiscono edifici non necessari utilizzando oltre 200/300mila euro di residui di mutui non ancora spesi (marciapiedi di Garrufo, completamento asfalto in via Ruenia, completamento dei lavori Santa Maria a Vico, strada San Salvatore a Torre, cimitero di Poggio Morello, rete fognaria Santa Scolastica), si spendono ben 70mila euro per un nuovo sistema informatico e di contabilità. Queste somme sarebbero potute essere tranquillamente utilizzate per chiudere la posizione debitoria con la famiglia De Berardinis», precisa Pompizi. «Ora, per far fronte a tale situazione, non resta che stringere la cinghia sulle indennità degli amministratori, accertare e provvedere al recupero delle numerose evasioni dei tributi locali, ridurre le spese. E, nel frattempo, cercare di trattare un pagamento dilazionato del debito De Berardinis». (adp)