«Sarai sempre nei nostri cuori» Tanti bimbi al funerale di Elidion

6 Luglio 2017

Commozione e dolore per il piccolo di 6 anni annegato lunedì scorso mentre faceva il bagno in mare Non era battezzato ma il vescovo ha autorizzato il rito in chiesa. Domani sera fiaccolata per ricordarlo

ROSETO. «Elidion sarai sempre nei nostri cuori», recita uno striscione sulla piazza fatto dai suoi compagni di asilo. In mezzo la sua foto, con i capelli biondi, gli occhi azzurri e il sorriso di un bambino, strappato via dalla forza beffarda della natura, e davanti un cuore di fiori. La chiesa del Sacro Cuore, dove ieri pomeriggio c’è stato il funerale del piccolo Elidion Bufi, 6 anni, di famiglia albanese, annegato lunedì pomeriggio nel mare di Roseto, era piena di ragazzi e bambini. A settembre avrebbe iniziato la scuola elementare, conosciuto nuovi amici, avrebbe imparato a leggere e a scrivere, m ail destino non ha voluto. Prima di iniziare la celebrazione alcuni bambini, i suoi compagni ell’asilo, hanno fatto diversi disegni per ricordare Elidion e lo hanno poggiato accanto la sua bara, su un cuscino bianco. La madre Elvira, il padre Lefter, il fratello maggiore Pandeli e il piccolo Michelangelo, uniti nel dolore con tutta la comunità rosetana che li avvolgeva in un grande abbraccio. Forte la commozione negli occhi di tutti, a stento si riusciva a trattenere le lacrime. Un dolore che ha colpito l’intera città, oggi più che mai unita. Elidion non era battezzato ma il vescovo ha autorizzato il funerale in chiesa. «E’ difficile trovare le parole», dice commosso padre Antonio che ha officiato la messa funebre, «Elidion aveva una vita da costruire, ma la morte ha fermato il suo cuore. Non importa a quale religione apparteniamo, non importa a quale Dio crediamo. In questo momento siamo qui, insieme, a salutare questo angelo che già è in paradiso». Tanti i messaggi per ricordare Elidion Bufi: le sue maestre d’asilo, gli amici di suo fratello maggiore, i parenti. E poi i ringraziamenti alle forze dell’ordine, alla guardia costiera, alla croce rossa che hanno fatto di tutto per salvare il povero Elidion. A salutarlo all’uscita dalla chiesa tanti palloncini blu. Domani sera, alle 20.30, ci sarà una fiaccolata che partirà dal Sacro Cuore per arrivare nel parco Patrizi, dove Elidion andava a giocare con i suoi amici.
Luca Venanzi
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