Sbloccati i fondi dei vecchi mutui Può partire il piano degli asfalti

La Cassa depositi e prestiti dà l’autorizzazione a usare i residui: ora si possono affidare i lavori D’Alberto: «Niente ritardi. Speriamo di poter dare il via entro l’inizio della prossima settimana»
TERAMO. C’è la conferma dei fondi per gli asfalti. Dalla Cassa depositi e prestiti è arrivato il nulla osta definitivo al Comune per destinare alle manutenzioni stradali importi residui di vecchi mutui.
La ricognizione avviata dall’amministrazione su finanziamenti non utilizzati per altre opere le aveva consentito di rastrellare gli 800mila euro con cui finanziare il piano per rifacimento dei manti. Sulla base di un prima via libera informale da parte della Cassa depositi e prestiti il Comune ha approntato la gara d’appalto per l’affidamento dei lavori che al momento si trova in fase di verifica finale delle offerte presentate. Mancava, però, un atto definitivo che consolidasse la possibilità di utilizzare i fondi residui. Il provvedimento atteso dall’amministrazione è arrivato ieri e dunque l’affidamento dei lavori può essere perfezionato.
«Non possiamo indicare una data di assegnazione perché questo è di competenza della commissione di gara che sta completando le verifiche», tiene a sottolineare il sindaco Gianguido D’Alberto, «ma l’auspicio è di poter concludere la procedura tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima». Per il primo cittadino è comunque scorretto parlare di ritardi. «Era necessario attendere l’approvazione del bilancio e la gara è stata chiusa in due mesi dalla pubblicazione del bando», fa notare, «sfido chiunque a rispettare gli stessi tempi con tutte le difficoltà che ci siamo trovati davanti».
La procedura tra l’altro, sempre a detta del sindaco, è stata particolarmente complessa oltre che virtuosa. «Abbiamo recuperato fondi relativi a mutui risalenti anche al 1990», spiega, «per i quali si è dovuto ricostruire e inviare la documentazione alla Cassa depositi e prestiti che ha anche chiesto successive integrazioni». Il cambio delle regole per gli appalti dettato dal decreto Sblocca cantieri ha ulteriormente rallentato l’operazione. «Ci sono state tante difficoltà», conferma l’assessore alle manutenzioni Valdo Di Bonaventura, «ma il piano asfalti mancava da oltre dieci anni e nell’ultimo periodo non è stato sistemato un solo metro di strada». D’Alberto pone in risalto invece che l’amministrazione ha predisposto un programma di lavori «chiaro, trasparente e conosciuto» di cui l’appalto finanziato con gli 800mila euro è una prima parte. L’amministrazione è pronta a impegnare in ulteriori interventi sulle manutenzioni stradali la somma che deriverà dal ribasso d’asta della gara ormai in chiusura.
Un’altra iniziativa finalizzata a sostenere la realizzazione del piano asfalti è stata avviata con la messa in vendita di un terreno edificabile in viale Bovio il cui valore è stimato in 250mila euro. «Tramite queste attività e quelle che porremo in essere da qui in avanti», conclude Di Bonaventura, «ci avvicineremo alla quota di 1,3 milioni indicata in bilancio per gli asfalti raggiungendo anche le frazioni». (g.d.m.)
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