Scarico abusivo nel Tordino È sospettata un’azienda

GIULIANOVA. Il gruppo consiliare di “Obiettivo Mosciano” interviene sul problema ecologico e ambientale scaturito da un’azione di controllo avviata dalla locale polizia municipale. In una nota i...
GIULIANOVA. Il gruppo consiliare di “Obiettivo Mosciano” interviene sul problema ecologico e ambientale scaturito da un’azione di controllo avviata dalla locale polizia municipale. In una nota i consiglieri di opposizione sottolineano: «Nel plaudire pubblicamente l’operato del comandante Enio Di Benedictis per la scoperta delle acque nere che dal fosso Rovano portano al fiume Tordino, facciamo appello a una seria e davvero pragmatica politica ambientale da mettere in campo sul nostro territorio, investendo le risorse pubbliche nella prevenzione di situazioni come quella scoperta. Oltre che sulla risoluzione definitiva di annose questioni che portano il nome di Cirsu e discarica di Santa Maria Assunta, invece che pensare di dissipare denari pubblici in cause già perse». È evidente il riferimento alla problematica del biodigestore.
Intanto le ricerche sul canale anonimo che sfocia sul fosso Rovano portando con sé liquidi malsani e odori insopportabili sono state interrotte e riprenderanno domattina. Si fa largo l’ipotesi che quel canale provenga da un’azienda del nucleo industriale: la Ruzzo Reti dovrebbe confermarla con l’ausilio di un robottino. (al. al.)

