Schiacciato da una balla di fieno Muore un agricoltore di 46 anni

1 Luglio 2021

La vittima Paolo Di Egidio stava lavorando nel suo capannone quando è stato travolto e ucciso È stato soccorso con l’elicottero ma non c’è stato nulla da fare. Un’amica: «Amava il suo lavoro»

SANT’OMERO. Stava sistemando delle balle di fieno nel capannone dell’azienda agricola di famiglia quando una di queste lo ha travolto e ucciso. Paolo Di Egidio, 46 anni di Poggio Morello, è morto sul colpo. I medici rianimatori del 118 hanno fatto di tutto per rianimarlo ma non c’è stato nulla da fare: l’uomo è morto per una gravissima emorragia.
Il drammatico infortunio è avvenuto ieri, intorno a mezzogiorno, nell’azienda agricola situata in via Colle Vecchio a Poggio Morello, nelle assolate campagne collinari di Sant’Omero. Di Egidio era solo nel fienile al momento della tragedia.
Secondo una prima ricostruzione stava impilando alcune rotoballe di foraggio prodotte dalla stessa società di famiglia per l’alimentazione delle mucche da latte quando, forse per un’errata manovra o per la perdita di equilibrio della torre di fieno, improvvisamente una di queste è piombata addosso all’allevatore uccidendolo all’istante. Il fratello, che era in un’area all’esterno del capannone, si è accorto subito di ciò che era accaduto al familiare ed ha lanciato per primo l’allarme.
Sul posto sono subito intervenuti i medici del 118 e da Pescara si è levata in volo anche l’eliambulanza che hanno constatato il decesso, i carabinieri della stazione di Tortoreto e di Nereto e i vigili del fuoco del distaccamento di Nereto. Sul posto anche il pm di turno Enrica Medori, che ha concesso il nulla osta alla riconsegna della salma senza disporre il sequestro dell’area essendo chiara la dinamica della tragedia mentre spetterà alla Asl di Teramo stabilire gli aspetti di competenza legati alla sicurezza sui luoghi di lavoro.
La notizia della morte dell’agricoltore ha raggiunto ogni angolo della piccola comunità poggese dove i Di Egidio sono conosciuti e stimati. Paolo non era sposato. Poggio Morello lo ricorda come un lavoratore instancabile una persona socievole e solare.
Il consigliere comunale Erica Celestini, amica di gioventù dei fratelli Di Egidio ricorda così la vittima dell’incidente agricolo: «Paolo era una brava persona, un gran lavoratore dedito all’azienda agricola fin da bambino. Era la sua vita. Dispiace averlo perso in questa maniera tremenda. Ci conosciamo da piccoli. È una giornata triste per tutta Poggio Morello che si stringe attorno alla famiglia di Paolo». Una famiglia di agricoltori molto conosciuta a Poggio Morello dove vive da semore. La tragedia del 47enne allevatore-agricoltore di Poggio Morello allunga la lista nera delle vittime degli infortuni agricoli avvenuti negli ultimi mesi nel Teramano con numerosi agricoltori travolti e uccisi dai trattori con cui stavano lavorando.
I funerali dell’uomo fino a ieri non erano stati ancora fissati.
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