Schianto in moto sulla Teramo-mare Si farà l’autopsia sulla salma di Gliatta

Sarà fatta l’autopsia sul corpo di Giuseppe Gliatta (in foto), l’avvocato bolognese di 46 anni che viveva a Roseto e che ha perso la vita sabato sera lungo la superstrada Teramo - mare, schiantandosi...
Sarà fatta l’autopsia sul corpo di Giuseppe Gliatta (in foto), l’avvocato bolognese di 46 anni che viveva a Roseto e che ha perso la vita sabato sera lungo la superstrada Teramo - mare, schiantandosi contro i guard-rail dopo aver perso il controllo della Ducati Monster di cui era alla guida.
Il pm Francesca Zani affiderà oggi all’anatomopatologo Rosanna Zamparese l’esame autoptico, che potrebbe tenersi già in giornata, per chiarire quanto accaduto e quali traumi ha subito l’uomo nel tragico incidente.
Restano infatti alcuni dubbi, in particolare sul possibile coinvolgimento di un altro mezzo. Secondo la prima ricostruzione, Gliatta avrebbe perso il controllo della moto senza responsabilità di terzi, dopo aver imboccato la superstrada in direzione Teramo, nel territorio di Notaresco, finendo prima sul guard-rail centrale e poi su quello laterale. Mentre la polizia stradale continua i suoi accertamenti, non ci sarebbero però testimoni oculari dell’accaduto in grado di confermare o smentire sia la dinamica che l’assenza di altri mezzi coinvolti. Ad alimentare i dubbi degli inquirenti, il fatto che nel punto dell’incidente la strada è dritta e che Gliatta viene descritto come motociclista tutt’altro che spericolato da chi lo conosceva bene.
Il pm Francesca Zani affiderà oggi all’anatomopatologo Rosanna Zamparese l’esame autoptico, che potrebbe tenersi già in giornata, per chiarire quanto accaduto e quali traumi ha subito l’uomo nel tragico incidente.
Restano infatti alcuni dubbi, in particolare sul possibile coinvolgimento di un altro mezzo. Secondo la prima ricostruzione, Gliatta avrebbe perso il controllo della moto senza responsabilità di terzi, dopo aver imboccato la superstrada in direzione Teramo, nel territorio di Notaresco, finendo prima sul guard-rail centrale e poi su quello laterale. Mentre la polizia stradale continua i suoi accertamenti, non ci sarebbero però testimoni oculari dell’accaduto in grado di confermare o smentire sia la dinamica che l’assenza di altri mezzi coinvolti. Ad alimentare i dubbi degli inquirenti, il fatto che nel punto dell’incidente la strada è dritta e che Gliatta viene descritto come motociclista tutt’altro che spericolato da chi lo conosceva bene.

