Scientifico a caccia di aule: in crescita iscritti e attività

Tecnici e amministratori della Provincia incontrano la dirigente per trovare spazi Confronto anche con il preside del Crocetti-Cerulli per la sede dell’Ipsia chiusa
GIULIANOVA . Per il prossimo anno scolastico il liceo scientifico Marie Curie è in cerca di nuovi spazi. A settembre scorso, grazie all’aumento delle iscrizioni, è stato necessario aprire una succursale all’interno di una ex fabbrica del nucleo industriale di Colleranesco rimessa a nuovo. Sulla scorta di nuovi ingressi previsti è emerso, però, che ci sarà bisogno di ulteriori aule.
«La scuola, grazie all’attività quotidiana dei suoi docenti, si è anche aggiudicata un bando di gara per tre laboratori di scienze», sottolinea la dirigente Silvia Recchiuti, «e per realizzarli occorrerà dedicare nuovi ambienti a tali attività. Serve quindi uno sforzo ulteriore da parte della Provincia per continuare la nostra attività didattica in tranquillità». A tal proposito mercoledì, al Curie, si è tenuto un incontro tra il consigliere provinciale delegato all’edilizia scolastica Ennio Pavone, il dirigente provinciale Francesco Ranieri, il referente all’edilizia scolastica Mariella Gabriele, e Recchiuti per discutere proprio dei nuovi spazi da reperire.
Il liceo, per il 2022-2023, potrà contare su dieci prime, a fronte delle otto quinte uscenti, con conseguente necessità di due aule in più. Lo scientifico, inoltre, è vincitore del Pon “Laboratori green, sostenibili e innovativi” e questo rende necessaria la creazione di ulteriori tre spazi per i laboratori. I rappresentanti della Provincia hanno assicurato che le esigenze del Curie sono all’attenzione dell’ente, che provvederà al più presto a garantire gli spazi necessari. Si è parlato anche dell’ampliamento della sede centrale del liceo. Dal confronto è emerso che le procedure collegate all’allargamento sono state già avviate e che la scuola al più presto avrà a disposizione i suoi nuovi locali. Recchiuti ha infornato i rappresentanti della Provincia che si è costituito un comitato di genitori, studenti e docenti con il quale l’ente potrà dialogare e collaborare «al fine di raggiungere tutti gli obiettivi riguardanti gli spazi necessari allo svolgimento dell’attività didattica». La dirigente, si dice soddisfatta «per l’impegno assunto nel risolvere tempestivamente le esigenze relative agli spazi e in particolar modo per avviare a breve termine i lavori di ampliamento del liceo».
La delegazione provinciale ha tenuto un incontro anche al Crocetti-Cerulli che raggruppa in due strutture tre scuole: l’Ipsia, l’Iti e il corso di estetica. Con il dirigente Luigi Valentini è stato affrontata la questione del futuro del “Pagliaccetti” che ospitava l’Ipsia ma è stato chiuso nel 2017 per vulnerabilità sismica. Pavone ha voluto rendersi conto delle condizioni della struttura e ha contattato il sindaco Jwan Costantini, con il quale sarà nevcessario confrontarsi per decidere il futuro della struttura, in parte di proprietà dell’amministrazione cittadina.
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