Scontro sindaco-opposizione sulla gestione dei casi Covid

14 Ottobre 2020

TORANO NUOVO. I casi Covid a Torano e le misure adottate dal sindaco Anna Ciammariconi generano la polemica politica. A Fratelli d’Italia, che criticava il sindaco sulla gestione ritenuta troppo...

TORANO NUOVO. I casi Covid a Torano e le misure adottate dal sindaco Anna Ciammariconi generano la polemica politica. A Fratelli d’Italia, che criticava il sindaco sulla gestione ritenuta troppo soft del primo contagio verificatosi a scuola, l’amministrazione ha risposto affermando che «il sindaco ha il dovere di adottare atti commisurati all'evolversi della situazione emergenziale, nell'osservanza delle regole previste e in filo diretto con la dirigenza scolastica e il competente dipartimento della Asl, con cui sono state adottate tutte le misure previste e necessarie a gestire casi come quello». Secondo il sindaco «la chiusura della scuola – che non auspico ma che non può neanche completamente escludersi – va discussa e concertata con le autorità sanitarie. A chi strumentalizza la vicenda per fini che nulla hanno a che vedere con la salute pubblica suggerisco di non perdere la bussola».
L’altra freccia la scaglia la consigliera di opposizione Piera Ruffini, che sostiene: «La diffusione del coronavirus a Torano (sono 12, tra studenti e adulti, le persone in totale coinvolte su circa 1.500 residenti), invita a riflessioni e sollecita il sindaco ad adottare atti di responsabilità. Il sindaco ha la possibilità di ricorrere all'ordinanza di chiusura del plesso scolastico, al fine di fronteggiare una situazione così straordinaria». E Fratelli d’Italia, alla luce dei nuovi contagi, rincara la dose: «Il sindaco, dopo che la domenica ha appreso di una ragazza positiva al coronavirus, sanifica la scuola lunedì sera dopo che nella giornata di lunedì i ragazzi di prima e terza media hanno svolto regolarmente le lezioni negli stessi luoghi presumibilmente infetti. Doveva chiudere, sanificare e poi riaprire!».(a.d.p.)