Scuola, 185 posti da insegnanti e altri 170 per il personale Ata

La Cgil annuncia i numeri previsti dal ministero per le immissioni in ruolo in tutta la provincia Ma il sindacato avverte: «Il rischio è che anche in futuro il 20% dei docenti sia precario»
TERAMO. Per l'anno scolastico 2023/2024, in provincia, sarebbero 185 i posti disponibili per le immissioni in ruolo del personale docente e 170 per i diversi profili Ata, il personale amministrativo. A dirlo è la Flc Cgil Teramo che ha rielaborato i dati resi noti dal ministero dell’Istruzione a seguito dei trasferimenti.
Per quanto concerne gli insegnanti, si prevedono in provincia: 24 posti per le nomine nella scuola dell'infanzia (di cui 14 su posto comune e 10 su sostegno); 56 nella primaria (di cui 29 su posto comune e 27 su sostegno); 49 nella secondaria di I° grado (di cui 22 su posto comune e 27 su sostegno); 56 nella secondaria di II grado (di cui 46 su posto comune e 10 su sostegno). «Attualmente gli alunni delle scuole pubbliche nel Teramano sono 37.554, il prossimo anno scolastico saranno 37.748», dicono dal sindacato, «In provincia ci saranno 194 alunni in più per effetto dell'integrazione di 280 bambini e bambine provenienti dall'Ucraina».
La Flc Cgil ricorda che per il 2023/2024 nel Teramano sono previsti in totale 4.423 posti docenti in organico di diritto, tra cui 24 posti per l'insegnamento dell'educazione motoria nelle IV e V della primaria. «Aumentano solo i posti sul sostegno (+55), mentre gli altri resteranno invariati», proseguono dal sindacato, «nell’attribuzione degli organici continuano ad essere penalizzate le aree interne e i territori soggetti a spopolamento, in quanto il calcolo viene fatto in base al Dpr 81/2009 che attribuisce i posti solo in percentuale al numero degli alunni».
La Flc Cgil auspica che vengano effettuate immissioni in ruolo su tutti i posti disponibili: «Si tratta di numeri che fanno parte del cosiddetto organico di diritto. Per garantire l’offerta formativa programmata, le scuole hanno bisogno di più posti, che, invece, vengono dati col contagocce, dal cosiddetto organico di fatto. Il rischio è che, anche per il prossimo anno scolastico, il 20% del personale docente sarà precario». Per quanto riguarda le disponibilità in provincia per immissioni in ruolo e supplenze annuali del personale Ata, ecco i dati rielaborati dalla Flc Cgil Teramo: 14 posti per Dsga, 42 per assistenti amministrativi, 13 per assistenti tecnici, 95 per collaboratori scolastici, 1 per collaboratore addetto all'azienda agraria, 1 per infermiere, 2 per guardiarobieri, 2 per cuochi. «I numeri testimoniano come sia necessario un piano straordinario di assunzioni del personale Ata, che garantisca la copertura di tutti i posti liberi», dicono dal sindacato, «si tratterebbe di un primo segnale, che comunque non basterebbe per garantire la funzionalità delle scuole. Più volte abbiamo denunciato il drastico calo dell’organico di diritto del personale Ata nella nostra provincia: in 10 anni si sono perse oltre 500 unità di personale tra tutti i profili. Con questi numeri, la vigilanza degli alunni, l’assistenza ai disabili, la pulizia dei locali, i servizi rivolti all’utenza, le mille incombenze amministrative da cui sono gravate le scuole rischiano di non essere garantite».
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