Scuola jolly, quattro soluzioni: la Provincia punta sui Musp

7 Ottobre 2024

D’Angelo convoca i tecnici dell’ente: prefabbricati in piazza Dante o nel vecchio stadio  Ci sono anche mega parcheggio San Gabriele e parco fluviale. Scelta entro la settimana

TERAMO. Piazza Dante o l’area del vecchio stadio, ma anche la zona del mega parcheggio San Gabriele o un’area nel parco fluviale. La Provincia è a caccia di una soluzione rapida per trovare una collocazione stabile ai 1.200 studenti del Convitto e liceo Delfico sfrattati dal provvedimento del Tribunale che ha sequestrato lo storico edificio in centro per la sua scarsa resistenza antisismica. È fissata per le 8,15 di oggi la riunione, convocata dal presidente Camillo D’Angelo con i tecnici dell’ente, per mettere sul tavolo tutte le possibili collocazioni della scuola jolly. L’obiettivo è individuare uno spazio idoneo e attrezzabile in tempi rapidi il più vicino possibile al centro storico per limitare i disagi a studenti e personale e le ripercussioni negative sulle attività circostanti al Delfico.
L’idea è di collocare nell’area selezionata i Musp, moduli destinati alla didattica utilizzati nelle zone terremotate, che sarebbero di pronta consegna tramite la ditta fornitrice già incaricata dal Dipartimento nazionale della Protezione civile proprio per l’emergenza sisma. «Entro una settimana avremo il responso dei tecnici sull’area più adatta a ospitare la struttura», assicura D’Angelo. L’opzione piazza Dante, che presuppone l’occupazione dell’area attualmente destinata a parcheggio davanti al Delfico, per quanto di concezione ardita risulterebbe la più comoda per studenti e personale, ma anche quella meno penalizzate per i titolari delle attività che gravitano intorno alla scuola. Alle stesse esigenze risponderebbe anche l’area del vecchio stadio, ma in questo caso c’è da verificare la compatibilità con l’intervento di riqualificazione di quello spazio già programmato dall’amministrazione comunale. Le alternative più immediate sono rappresentate dal mega parcheggio sotto ponte San Gabriele e il parco fluviale, per restare a ridosso del centro.
D’Angelo punta, in ogni caso, ad allestire una struttura prefabbricata da 1.500 posti. «Potrà accogliere tutti gli studenti del Delfico», fa notare il presidente, «ma sarà anche un’alternativa per i ragazzi di tutte le altre scuole da sottoporre a interventi di ricostruzione e adeguamento sismico nei prossimi anni». Il presidente indica tempi stretti per la messa in funzione dei Musp. «Individuata l’area più adatta per estensione, presenza di parcheggi e servizi», sottolinea, «serviranno un mese per allestire la platea su cui poggerà il prefabbricato e altri due per gli allacci di utenze e impianti». Nell’intervento la Provincia è pronta a investire gli 1,3 milioni di euro in prima battuta destinati all’acquisto della sede dell’ex Banca d’Italia, finita nel mirino anche del Comune che lì ha il proprio quartier generale dopo la chiusura per le lesioni causate dal sisma dell’edificio in piazza Orsini, e il 10% delle risorse destinate alla ricostruzione delle scuole sbloccabile grazie alle disposizioni contenute nelle ordinanze speciali della struttura commissariale per il post-terremoto. D’Angelo alle 12,30 andrà dal prefetto Fabrizio Stelo per verificare la disponibilità dell’ex Consorzio che per due mesi dovrebbe ospitare una parte degli studenti del Delfico.
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