Scuole superiori, 10 milioni per interventi di manutenzione

La Provincia fa partire un piano concordato con i dirigenti scolastici e la Consulta degli studenti In quattro istituti (Peano, Milli, Comi e Curie) lavori più consistenti verranno avviati da settembre
TERAMO. Dieci milioni di euro per la manutenzione di sedici scuole superiori della provincia di Teramo. Interventi che stanno partendo in questi giorni e che vedranno gli edifici sistemati entro settembre, quando gli studenti torneranno sui banchi. A illustrare il piano dei lavori sono stati ieri il presidente della Provincia Camillo D'Angelo e il consigliere provinciale delegato all'edilizia scolastica Luca Lattanzi. I fondi per metà serviranno per interventi di manutenzione ordinaria durante l'estate, per l'altra metà per cantieri di manutenzione straordinaria in quattro istituti che prenderanno il via a settembre.
«La Provincia ha messo in campo un lavoro imponente sulle scuole non solo per sanare lacune e agire sull'urgente, ma anche in un'ottica di prospettiva: ciò che vogliamo fare è cambiare approccio e modello didattico, rendendo gli edifici più adeguati e moderni alle esigenze degli studenti e dei docenti», ha spiegato D'Angelo. Il consigliere Lattanzi ha sottolineato come i lavori che stanno partendo siano scaturiti dal «confronto coi dirigenti scolastici e con la Consulta degli studenti: ci siamo messi in ascolto di chi vive ogni giorno nelle scuole per comprendere le reali necessità e criticità», ha detto. I cantieri estivi riguarderanno infissi, impianti, controsoffitti, grondaie e pluviali. Dove necessario si interverrà anche su aule e laboratori per adeguarli alle necessità didattiche e nel caso dell'Itc Comi-liceo Einstein anche sulla palestra, da tempo non idonea per lo svolgimento di attività sportiva. In due istituti, il Levi di Sant'Egidio e l'Alessandrini di Teramo, i lavori riguardano anche i piazzali antistanti. Nel dettaglio, sono stati stanziati 100mila per il Delfico-Montauti e per il Comi-Einstein di Teramo; 150mila per il Grue di Castelli e il Levi di Sant'Egidio; 200mila per lo Zoli e l'Illuminati di Atri, per il Curie di Giulianova, per il Peano-Rosa di Nereto, per il Saffo di Roseto e il Convitto di Teramo; 250mila per il Di Poppa-Rozzi, l'Alessandrini e il Pascal-Forti di Teramo; 300mila per il Milli di Teramo e 800mila per il Crocetti di Giulianova e il Moretti di Roseto. Quattro istituti vedranno inoltre interventi più consistenti in una seconda fase: per il Peano, il Milli, il Comi e il Curie infatti sono in programma lavori da uno a 2,5 milioni di euro a partire da settembre.
Il presidente D'Angelo e il consigliere Lattanzi hanno inoltre ricordato come siano in corso le progettazioni per capire la fattibilità di realizzazione di moderni campus a Teramo, Roseto e Giulianova.
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