Scuole, tanti assenti dopo la vaccinazione

Decisa la modifica della campagna: il 27 e il 28 si ferma quella degli anziani e si punta sui docenti
TERAMO. Gli effetti collaterali, del tutto fisiologici, riscontrati da diversi docenti dopo la vaccinazione con Astrazeneca, che in alcuni casi li hanno costretti a restare almeno un giorno a casa per riprendersi, hanno fatto sì che la Asl rivedesse il calendario delle vaccinazioni, concentrando la somministrazione del siero agli insegnanti nelle giornate di sabato e domenica (quando si dovrebbero recuperare anche le mancate somministrazioni agli over 55 del mondo della scuola, saltate sabato per via del mancato arrivo della circolare Aifa) e facendo slittare alcune delle giornate programmate nella campagna per gli over 80: nel comune di Teramo, in particolare, slitteranno al 1° e 2 marzo le ultime due giornate.
Ieri in alcune scuole di Teramo le presidi sono state costrette a rimodulare gli orari di lezione, con la chiusura anticipata dei plessi, proprio a causa della difficoltà di organizzare la sostituzione dei docenti assenti dopo la vaccinazione. Tanto che sulla questione è intervenuto anche il Comune, che in una nota ha sollecitato la Asl e gli uffici scolastici regionale e provinciale a definire uno specifico piano delle vaccinazioni «che consenta una programmazione definita e certa, una pianificazione organica, graduata e coordinata, e tenga conto delle eventualità di possibili disagi al fine di consentire alle dirigenti di programmare coperture del personale e assicurare il regolare svolgimento delle attività». In ogni caso, proprio per questioni organizzative da parte della Asl, la vaccinazione degli ultraottantenni, che a Teramo partirà domani come da calendario, sarà sospesa in tutti i comuni il 27 e il 28 per poi riprendere il 1° e 2 marzo.
Come già annunciato dall'amministrazione le sedi dove si svolgeranno le operazioni saranno la sala ipogea di piazza Garibaldi, i palazzetti dello sport di Scapriano e San Nicolò e l'auditorium dell'istituto per geometri alla Cona. «Ciascun cittadino avente diritto che ha già prenotato sulla piattaforma informatica della Asl sarà contattato telefonicamente al recapito telefonico fornito in sede di prenotazione e riceverà singolarmente l’indicazione della sede e dell’orario di appuntamento», ricorda una nota del Comune, «e tutti i cittadini ultraottantenni che non si sono prenotati possono ancora farlo. Una volta prenotati saranno anch’essi contattati con le stesse modalità». La prenotazione sarà possibile fino al 25 accedendo al sito del Comune, dove è a disposizione il link per la compilazione della prenotazione, chiamando il Coc, scaricando il modulo dal sito del Comune da consegnare alle farmacie o presso il Coc non oltre il 25 febbraio o riempiendo il modulo cartaceo disponibile nelle farmacie del territorio. (a.m.)
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