Sentieri per le bici elettriche: finanziato il piano da 2,5 milioni

30 Giugno 2023

Teramo guida il progetto che coinvolge 26 comuni di Abruzzo, Lazio e Marche con fondi post-sisma Nascerà una rete di percorsi dotati di servizi per la mobilità sostenibile. D’Alberto: spinta all’economia

TERAMO . La ricostruzione post sisma passa anche dal rilancio delle economie locali e dalla valorizzazione dei territori. In quest’ottica si inserisce il progetto di turismo sostenibile "Magic Italy’s centre” che ha ottenuto 2,5 milioni di euro dal Pnc sisma, programma di intervento volto a sostenere i settori del turismo e della cultura delle aree colpite dai terremoti del 2009 e 2016, arrivando primo in graduatoria. Il progetto permetterà di realizzare una grande rete sentieristica per bici elettriche con il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati. Ventisei comuni di tre regioni (Abruzzo, Lazio e Marche) con Teramo capofila: questa la parte pubblica del progetto che ieri mattina è stato illustrato da sindaci, progettisti, rappresentanti di Confesercenti e Cope. Ora che i fondi ci sono, inizieranno le riunioni operative per raggiungere l'obiettivo: ripristinare sentieri, renderli accessibili alle bici elettriche ma anche al trekking, mappare la rete diffusa sui 26 comuni, realizzare stazioni di ricarica e noleggio di e-bike, strutturare un sistema di promozione dei territori, creare una applicazione unica per muoversi sulla rete sentieristica. Per l’assessore teramano alla mobilità Antonio Filipponi l’obiettivo è «creare la più grande rete sentieristica del Centro Italia: speriamo di avere entro fine anno già i primi risultati visibili».
«Il grande coinvolgimento dà la misura della rete che si è sviluppata nel cratere: l’Abruzzo si propone come una regione dalle grandi potenzialità, che lavora per una ricostruzione fisica e immateriale tenendo a mente gli obiettivi dell’Agenda 2030», ha aggiunto il sindaco Gianguido D’Alberto. «Ci abbiamo creduto sin da subito e riteniamo che in momento storico così delicato questo settore possa rappresentare un volano per l’economia del territorio», ha detto Daniele Erasmi, presidente di Confersercenti Abruzzo, realtà che ha un ruolo centrale nel progetto facendo da ponte fra comuni e imprese. Per il direttore regionale dell'associazione, Lido Legnini, si tratta di un «modello turistico che favorisce l'economia anche sul fronte della permanenza dei residenti nei territori». La collaborazione fra pubblico e privato vedrà da un lato i Comuni realizzare o rinnovare sentieri, creare aree di noleggio bici, installare colonnine di ricarica, mappe interattive e cartellonistica; dall’altro i privati si occuperanno dell’acquisto di e-bike, del noleggio, della manutenzione e dei servizi di accoglienza. Alla presentazione del progetto hanno preso parte anche Enrico Paolini, progettista; Erminio Di Lodovico, presidente della rete che gestirà il progetto e Filippo Lucci, presidente del Cope, consorzio che ha assistito gli enti nella progettazione. I Comuni coinvolti sono: L’Aquila, Campotosto, Montereale, Scoppito, Castel del Monte, Capestrano, Navelli, Collarmele, Fossa, Poggio Picenze, San Demetrio ne’ Vestini, Lucoli, Ovindoli, Amatrice, Torre de’ Passeri, Colledara, Campli, Valle Castellana, Cortino, Civitella del Tronto, Pietracamela, Castelli, Tornimparte, Rocca Santa Maria e Acquasanta Terme.
©RIPRODUZIONE RISERVATA