Sentiero dei due santi dedicato a Gabriele e papa Wojtyla, domani l’inaugurazione
Nel 2020 ricorrono due importanti anniversari. Il 13 maggio 1920, nella basilica di San Pietro, papa Benedetto XV proclamava solennemente santo Gabriele dell’Addolorata, il santo protettore dei...
Nel 2020 ricorrono due importanti anniversari. Il 13 maggio 1920, nella basilica di San Pietro, papa Benedetto XV proclamava solennemente santo Gabriele dell’Addolorata, il santo protettore dei giovani. Qualche giorno dopo, il 18 maggio, in Polonia, nasceva Karol Wojtyla che poi sarebbe diventato papa San Giovanni Paolo II. Per celebrare questi due importanti santi il Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga ha voluto realizzare un sentiero tra le montagne tanto amate da Giovanni Paolo II. Il cammino parte dal Santuario di San Gabriele e arriva al primo santuario al mondo dedicato a San Giovanni Paolo II, nel piccolo borgo di San Pietro della Jenca (L’Aquila). Dopo aver attraversato alcuni paesi ai piedi del Gran Sasso, il sentiero scavalca la più alta montagna appenninica (si arriva a una quota massima di 1.924 metri a Vado di Corno), per poi ridiscendere verso Assergi e arrivare alla Jenca. Il percorso, lungo 39 chilometri, prevede circa 14 ore di cammino. Il sentiero sarà inaugurato al santuario di San Gabriele domani, alle 19. All’inaugurazione saranno presenti il presidente del Parco Gran Sasso e Monti della Laga, Tommaso Navarra, il vescovo di Teramo-Atri, Lorenzo Leuzzi, il rettore del santuario, padre Dario Di Giosia, e altre personalità. Il programma prevede una santa messa alle ore 19, celebrata dal vescovo Leuzzi, e quindi l’inaugurazione del sentiero dei due santi, che inizia proprio davanti al nuovo santuario.

