Serie di concerti in ospedale in carcere e a Casa Madre Ester
TERAMO. Prende il via oggi la seconda edizione della rassegna di concerti “Braga per il Sociale”, che vedrà protagonisti studenti e docenti del conservatorio di Teramo fono a novembre prossimo, con...
TERAMO. Prende il via oggi la seconda edizione della rassegna di concerti “Braga per il Sociale”, che vedrà protagonisti studenti e docenti del conservatorio di Teramo fono a novembre prossimo, con spettacoli promossi nell’ospedale civile Mazzini, nel carcere di Castrogno e nella Casa-famiglia Madre Ester di Scerne di Pineto. A presentare l’iniziativa, nel corso di una conferenza stampa, sono stati il presidente del conservatorio Sergio Quirino Valente, il direttore Federico Paci e il vicedirettore Tatjana Vratonjic. «La rassegna», ha detto Valente, «si inserisce all’interno del ricchissimo cartellone di appuntamenti predisposto per celebrare i 123 anni della fondazione del Braga e che vedrà il conservatorio protagonista per tutta l’estate, un cartellone nato per offrire un servizio alla cittadinanza di Teramo, al nostro territorio che ha bisogno di cultura in un momento storico particolarmente difficile». Valente sottolinea che questa iniziativa rientra nella «mission del Braga, ossia portare la cultura, l’arte, la musica non solo tra le persone che già amano tali elementi, ma soprattutto avvicinare chi ha più bisogno di essere aiutato, perché magari sta attraversando un momento di malattia, un periodo di detenzione per un errore o anche a quei ragazzi che, loro malgrado, stanno trascorrendo un periodo lontano dalle proprie famiglie d’origine. Per questa ragione abbiamo deciso di ripetere l’esperienza del “Braga per il Sociale” che lo scorso anno ha avuto un enorme successo sul territorio, e che si è concluso con un grande concerto-evento al teatro Comunale. La seconda edizione è stata ulteriormente arricchita, proprio entrando per la prima volta in una Casa Famiglia, dunque un campo particolarmente delicato e difficile».

