Si faranno d’estate i lavori nella scuola del paese alto

1 Aprile 2015

TORTORETO. Mentre l’Italia si divide sulle recenti parole del ministro Poletti sull’eccessiva lunghezza delle vacanze scolastiche estive, a Tortoreto e Alba Adriatica i tre mesi di stop con gli...

TORTORETO. Mentre l’Italia si divide sulle recenti parole del ministro Poletti sull’eccessiva lunghezza delle vacanze scolastiche estive, a Tortoreto e Alba Adriatica i tre mesi di stop con gli studenti a casa sono visti semplicemente come una manna dal cielo. Ledue città sono entrambe alle prese con lavori nelle scuole che possono eseguire solo a lezioni ferme.

Ieri, infatti, la giunta tortoretana del sindaco Alessandra Richi ha rassicurato i genitori degli alunni della scuola elementare e media del centro storico che «i lavori di adeguamento sismico dureranno 100 giorni e cominceranno al termine delle lezioni scolastiche. La decisione è stata presa concordemente con l’istituto comprensivo».

Solo poche settimane fa, era toccato invece alla giunta albense del sindaco Tonia Piccioni incontrare i genitori ed il personale della scuola elementare del centro di Alba, prima per discutere dello stesso problema di incompatibilità tra i lavori e le lezioni, poi per comunicare la decisione di far partire i lavori in estate. Entrambi i lavori di adeguamento alla nuove norme antisismiche, sia quelli di Tortoreto che quelli di Alba Adriatica, infatti, sono finanziati dalla Regione, che ha però vincolato i fondi al rispetto di un rigido cronoprogramma che prevede l’avvio delle opere già ad aprile. Ma è impossibile lavorare sulle strutture portanti di un edificio mentre al suo interno degli studenti seguono le lezioni. Così è stato deciso di avviare le opere in estate, cercando di sbrigarsi il più possibile per finire entro la prima campanella del nuovo anno scolastico, cercando di limitare i disagi.

Nel caso dell’edificio tortoretano resta in dubbio quando e come sarà svolta la seconda parte dei lavori, quella di completamento, finanziata grazie al ribasso d’asta di 140 mila euro ottenuto con la gara d’appalto per l’adeguamento sismico. Il costo dell’intera opera è di 650mila euro, a cui la Regione ha partecipato per il 65% della spesa lasciando il resto ai fondi del Comune. (l.t.)

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