Si farà una rotonda anche all’incrocio via Po-Fonte Regina

30 Luglio 2016

Lavori al via in settembre, l’obiettivo è eliminare due semafori consecutivi che fanno da tappo al traffico

TERAMO. Una rotonda tira l'altra. Dopo quelle in allestimento davanti al bar "Promenade" e tra circonvallazione Ragusa e ponte San Gabriele, il Comune ha nel mirino la realizzazione di un'altra rotatoria. Prenderà il posto dei semafori che attualmente disciplinano il traffico agli incroci tra via Po, via Fonte Regina e via Flaiani. Nei giorni scorsi la fattibilità dell'intervento è stata verificata con un sopralluogo del sindaco Maurizio Brucchi, il tecnico comunale Pierluigi Manetta e l'assessore ai lavori pubblici Franco Fracassa. Sarà quest'ultimo, insieme al suo collega di giunta Mario Cozzi, che ha la delega alla mobilità urbana, a mettere a punto gli atti che daranno impulso all'intervento. I lavori partiranno in settembre, non appena conclusa la sistemazione definitiva della rotonda tra ponte San Francesco, via De Gasperi e via San Marino, e completeranno il nuovo assetto della viabilità nella zona.

«Il semaforo ancora in funzione all'incrocio di via Fonte Regina fa da tappo ai flussi di traffico provenienti dalla rotonda», spiega Brucchi, «per questo è opportuno smantellarlo e adottare una soluzione diversa». I primi rilievi hanno evidenziato che sarà sufficiente una rotatoria di dimensioni ridotte, con il bordo esterno in parte sormontabile dalle gomme delle auto, per riorganizzare la circolazione in quel punto. La struttura, infatti, consentirebbe la svolta agevole in tutte le direzioni con una sola eccezione. I veicoli provenienti da Villa Mosca, all'incrocio con via Flaiani, non potranno girare subito a sinistra verso Cartecchio. Dovranno raggiungere la rotondina, che sarà piazzata qualche decina di metri più avanti, in corrispondenza dell'imbocco di via Fonte Regina, per invertire la marcia e prendere la direzione opposta. Non ci sarebbero problemi d'interferenze, invece, per chi da via Po deve imboccare via Flaiani per andare verso Villa Mosca. Il nuovo assetto, però, avrà carattere sperimentale. Come per i due casi più recenti, la rotonda nella prima fase verrà realizzata con i new jersey e dunque sarà provvisoria. La funzionalità della struttura sarà sottoposta alla prova del traffico e di conseguenza il semaforo non verrà subito smantellato ma solo spento. (g.d.m.)

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