Si ferisce nell’autodemolizione: grave un operaio di 45 anni

L’ uomo colpito all’addome mentre smontava una macchina, portato in ospedale dai colleghi È il secondo infortunio in pochi giorni nel Teramano dopo quello avvenuto nell’ex ospedaletto
CELLINO ATTANASIO. I primi a soccorrerlo sono stati i compagni di lavoro che, dopo aver assistito all’infortunio, lo hanno caricato su una macchina e portato al pronto soccorso: un nigeriano di 45 anni residente a Pescara da ieri è in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell’ospedale Mazzini.
L’incidente sul lavoro, il secondo in pochi giorni nel Teramano, è avvenuto in una ditta di autodemolizioni di Cellino Attanasio. Da una prima ricostruzione sembra che l’uomo fosse impegnato nelle operazioni di smontaggio di una vettura quando è stato colpito da qualcosa all’addome. I soccorsi sono stati immediati e i colleghi lo hanno portato direttamente in ospedale. L’uomo, dopo essere stato sottoposto a un intervento chirurgico, è stato ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione del Mazzini. Sul posto dell’incidente sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato i rilievi e un primo rapporto è stato trasmesso al pm di turno. Venerdì scorso a Teramo, nell’ex ospedaletto di corso Porta Romana, c’è stato l’altro infortunio in cui è rimasto ferito il geometra 57enne Marco D’Andrea, che è anche sindaco di Civitella Casanova, nel Pescarese. Il tecnico stava completando rilievi con il laser scanner sulle pareti dell’edificio, destinato ad ospitare la Cittadella carità, quando il solaio ha ceduto e lui è precipitato. Fortunatamente, in questo caso, l’addetto ai lavori non è rimasto ferito gravemente.(d.p.)
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