Sicurezza al porto, tempi stretti: lavori in appalto entro fine anno

Lunedì scadrà il termine per le offerte sul prolungamento del molo nord e la sistemazione degli scogli Sarà avviata anche la misurazione della profondità del fondale per ridurre l’insabbiamento del bacino
GIULIANOVA . Scadrà lunedì il termine per presentare proposte relative al bando sulla messa in sicurezza dell’imboccatura del porto. Si tratta dell’ulteriore prolungamento di circa 90 metri del braccio collegato al molo nord. Successivamente è prevista, come è già deliberato, la sistemazione della murata del molo sud dove si è accentuato l’abbassamento degli scogli. L’importo complessivo dei due interventi è di 3,8 milioni di euro. Una novità rispetto al passato, riguarda la risoluzione del problema dell’insabbiamento del bacino portuale. Infatti, l’ingegnere e dirigente regionale Marcello D’Alberto precisa che, una volta conclusi i lavori del braccio molo nord, un’azienda specializzata in interventi marini, provvederà a misurare le linee di profondità dello scalo. Le misurazioni riguarderanno anche la parte esterna del porto per un raggio di 50 metri dall’imboccatura. Una volta accertato in maniera scientifica lo stato dei luoghi, la Regione avvierà un significativo intervento di dragaggio dell’area portuale in modo da scongiurare incagliamenti nei giorni di bassa marea. «L’impegno a suo tempo assunto sta per essere rispettato completamente», precisa il sottosegretario regionale Umberto D’Annuntiis, «quest’opera vale non solo per Giulianova, ma anche per la provincia e per l’Abruzzo».
Raccolte le offerte seguirà, in circa 40 giorni, la verifica delle documentazioni presentate, con l’avvio dei lavori
per inizio marzo. Per realizzare l’opera sono stimati circa sette mesi, ma resta da chiarire se durante l’estate ci sarà la sospensione del cantiere. Lo stop all’opera dipenderà esclusivamente dall’ordinanza di balneazione che sarà emessa dalla direzione marittima di Pescara. A illustrare alcuni dettagli dell’intervento è Fabrizio Bonaduce, vice presidente dell’Ente Porto. «Non sarà solo finalizzato al riposizionamento dei massi al molo sud», spiega, «grazie all’impegno del sottosegretario D’Annuntiis e del dirigente D’Alberto, infatti, sono stati realizzati i progetti definitivi ed esecutivi dei due interventi in tempi rapidissimi ed è stata avviata la procedura per l’affidamento dei lavori del braccio nord che prevede appunto per lunedì la scadenza per l’invio delle manifestazioni di interesse da e la conclusione della procedura negoziata con l’affidamento dei lavori entro il 31 dicembre». Il vice presidente dell’Ente porto tiene a sottolineare, quindi, che la procedura avviata sbloccherà opere che, per motivi diversi, erano ferme da diversi anni.
«Va riconosciuta l’attenzione rivolta dal governo regionale alle esigenze del porto di Giulianova», ribadisce Bonaduce, «che è stata già in precedenza dimostrata anche con una serie di interventi minori, quali la completa riprogettazione e realizzazione, avvenuta circa un mese fa, del sistema di protezione contro la corrosione del molo Laudadio o la proposta su cui si sta lavorando, per aumentare fondi destinati alla manutenzione ordinaria dello scalo giuliese».
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