Sicurezza sul lavoro, la prefettura raccoglie nuove adesioni al piano

L’università e 15 Comuni sottoscrivono l’accordo per promuovere le iniziative contro gli infortuni I dati dell’Inail aggiornati a luglio indicano una leggera diminuzione degli incidenti anche in edilizia
TERAMO. L’università e quindici Comuni aderiscono al protocollo d’intesa per il rafforzamento della sicurezza sui luoghi di lavoro nella provincia di Teramo promosso dalla prefettura. È questo l’esito della riunione dell’Osservatorio provinciale per la sicurezza sul lavoro, presieduta ieri mattina dal prefetto Fabrizio Stelo e alla quale hanno partecipato i rappresentanti degli enti interessati, amministratori locali, nonché delegati di organismi di categoria e sindacati che hanno raccolto l’invito a contribuire all’iniziativa. Nel corso dell’incontro, che ha fatto seguito alle attività avviate dalla prefettura, l’università rappresentata nell’occasione dal rettore Dino Mastrocola e gli esponenti dei Comuni della provincia hanno sottoscritto il documento destinato a rafforzare la sicurezza sui luoghi di lavoro. Le nuove adesioni, dunque, ampliano la schiera di enti e istituzioni che formano l’Osservatorio.
Questo l’elenco delle amministrazioni che hanno aderito all’iniziativa: Ancarano, Castellalto, Castel Castagna, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cellino Attanasio, Montefino, Montorio al Vomano, Rocca Santa Maria, Sant’Egidio alla Vibrata, Sant’Omero, Torano Nuovo, Torricella Sicura, Tortoreto e Tossicia. I nuovi sottoscrittori hanno garantito impegno e collaborazione nelle attività del tavolo che ha come obiettivo la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. La prefettura evidenzia, in particolare, il contributo delle amministrazioni aderenti all’iniziativa risulterà molto importante. Durante la riunione di ieri mattina, inoltre, sono stati analizzati congiuntamente i dati forniti dall’Inail, aggiornati a luglio scorso e dai quali risulta una lieve diminuzione degli infortuni anche nel settore edilizio. Un dato che, secondo l’Osservatorio, rappresenta un «piccolo segnale di incoraggiamento». Diverse le iniziative presentate su prevenzione, formazione e sensibilizzazione: dall’attività ispettiva agli avvisi di formazione, finanziati anche dalla Regione, per sensibilizzare le imprese sulla sicurezza, facendo riferimento anche alle buone prassi pubblicate dalla Asl. Stelo ha ribadito l’importanza dell’allargamento del numero dei componenti dell’Osservatorio e delle iniziative per la diffusione della tutela della salute sul lavoro. (g.d.m.)
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