Silvi, il sindaco ai commercianti «Stop ai lavori durante l’estate»

19 Marzo 2022

Scordella rassicura l’associazione di categoria: non verranno aperti cantieri sul lungomare centrale E davanti all’accusa di «accanimento progettuale», replica: «Le opere pianificate rilanceranno la città» 

SILVI. «In vista dell’estate, a giugno verranno bloccati tutti i lavori sul lungomare centrale». È la rassicurazione giunta dal Comune di Silvi verso cittadini e commercianti durante il primo atteso faccia a faccia tenutosi giovedì sera al palazzo di città tra amministratori e negozianti locali. Il presidente dell’associazione “SilviCom” Pietroenrico Pannunzi, intervenuto insieme ad altri otto rappresentanti delle varie categorie commerciali cittadine, si è confrontato direttamente con il sindaco Andrea Scordella, il vice sindaco Fabrizio Valloscura, gli assessori Giuseppina Di Giovanni, Carmela Di Febo, Alessandro Valleriani e Massimo Santone e la consigliera delegaya al commercio Maria Cichella.
Pannunzi ha parlato di “accanimento progettuale” dell’attuale amministrazione, facendo riferimento ai tanti progetti milionari annunciati dal sindaco e dagli assessori negli ultimi tempi, alcuni già messi in cantiere, che secondo la sua associazione hanno distolto l’impegno dell’ente da problemi più urgenti e meno impegnativi sotto il profilo degli investimenti che riguardano in questo momento cittadini e operatori economici. Nel mirino tanti temi, in particolare la pista ciclabile e le sue conseguenze: riduzione degli spazi utilizzabili dalle attività commerciali, perdita di parcheggi e scarsa praticità per chi la dovrebbe utilizzare. Una critica è toccata anche alla passeggiata sulla spiaggia, che secondo i commercianti distoglierà l’attenzione dei turisti e probabili clienti che passeggeranno lontano dalle vetrine. Pressanti le richieste di una maggiore cura del territorio e dell’arredo urbano.
Il sindaco Scordella ha replicato così: «Silvi si trova indietro per le cose non fatte. I progetti, quando fanno riferimento a bandi e occasioni di reale finanziamento regionale, statale o europeo, sono la vera linfa per una città, per il suo futuro e per il suo sviluppo. La nostra amministrazione in questi quattro anni ha subito violenze e restrizioni dalle leggi statali e dalle norme che regolano la finanza comunale che ci hanno costretto a tagli persino in materie di vitale importanza, come il sociale, i lavori pubblici, il turismo e le manutenzioni. È stato difficile», ha aggiunto il primo cittadino, «sopravvivere con la spada di Damocle del ripianamento del deficit di bilancio ereditato sul collo. Ma, tutto sommato ce la siamo cavati limitando, almeno in parte, danni e disagi ai nostri cittadini. Quello che il presidente della SilviCom ha definito “accanimento progettuale” è il nostro punto di forza e la speranza per un futuro di grande progresso per Silvi nei prossimi cinque-sei anni. Va chiarito per evitare equivoci e strumentalizzazioni», ha tenuto a precisare il sindaco, «che i cospicui finanziamenti ottenuti per le grandi opere, possono essere utilizzati esclusivamente per realizzare i progetti finanziati e non per opere di manutenzione, di decoro urbano, sistemazione di strade, reti idriche e fognanti e così via. Ci rendiamo conto che le varie associazioni di categoria e gli stessi cittadini hanno dovuto sopportare disagi che giustificano pienamente le loro lamentele, ma va precisato che molte situazioni difficili hanno colpito anche noi e l’amministrazione comunale. Sono certo, comunque», ha concluso Scordella, «che alla fine riusciremo a portare a casa buoni risultati che ci faranno dimenticare le delusioni, i momenti di crisi e che ci ripagheranno dell’impegno che abbiamo messo in campo insieme».
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