Silvi, il sindaco Scordella azzera la giunta dopo l’aggressione alla vicesindaca

La decisione dopo la furibonda lite tra la vicesindaca Luciana Di Marco e l’assessore Gianpaolo Lella. Il primo cittadino: “Fatto vergognoso a maggior ragione perché accaduto in seno alla maggioranza: ho ritenuto di rimuovere tutti e azzerare la giunta”
SILVI. Giunta azzerata a Silvi da parte del sindaco Andrea Scordella. La decisione del primo cittadino giunge dopo i gravi fatti inerenti l’aggressione subita da parte della vicesindaca Luciana Di Marco (FdI) a opera dell’assessore all’urbanistica della Lega Gianpaolo Lella. Una lite furibonda, stando al racconto della vicesindaca, con tanto di mani al collo. L’assessore Lella successivamente all’accaduto aveva rassegnato le dimissioni nelle mani del sindaco.
Così Andrea Scordella: «Fatto vergognoso a maggior ragione perché accaduto in seno alla maggioranza: premessa la mia umana e personale solidarietà alla collega, ho ritenuto di rimuovere tutti e azzerare la giunta. Ho la responsabilità sulle spalle di una città motivo per cui ogni scelta andrà ragionata, ma a mente serena e staccando la spina dalla enorme gravità dei fatti accaduti. Le decisioni andranno prese in trasparenza: tutti gli scenari restano aperti e so bene che l’amministrazione deve tornare sui banchi nell’interesse dei nostri cittadini ma laddove non fosse possibile siamo pronti a tornare alle urne. Finchè indosserò questa importante fascia da sindaco non mi sentirete mai emettere giudizi o pareri: ho sempre rispettato le istituzioni e sempre lo farò”. “Ci apprestiamo, dunque, ad accogliere con animo sereno gli esiti degli incontri che effettueremo nei prossimi giorni. Sono certo che come me anche gli altri partner avranno un unico obiettivo: fare scelte che riterremo migliori per la nostra città per la quale abbiamo fino ad oggi lavorato con impegno e buoni risultati».

