Silvi, municipio senza agibilità Alcuni uffici saranno trasferiti

27 Gennaio 2015

Manca il collaudo anche al palasport. L’assessore Rocchia accusa l’ex giunta Vallescura «Non hanno fatto nulla nonostante lo stanziamento regionale di 350mila euro»

SILVI. Manca il certificato d’agibilità sia per il municipio sia per il palazzetto dello sport di Silvi. I due edifici pubblici mancano di quei requisiti base che qualsiasi abitazione privata deve ottenere per essere abitabile. Da oltre dieci anni il Comune di Silvi, che ha sede nell’edificio di via Rossi, manca proprio del collaudo statico.

A confermare tutto è l’assessore al bilancio Giovanni Rocchio che addossa le colpe delle difformità burocratiche alla precedente amministrazione guidata dall’ex sindaco Gaetano Vallescura. Raggiunto al telefono Rocchio afferma: «Per anni non è stato mai fatto nulla nonostante lo stanziamento di circa 350mila euro di fondi regionali destinati alla messa a norma di edifici pubblici. Quei soldi, se non si faranno i lavori necessari subito, dovranno necessariamente essere restituiti, provocando un profondo dissesto nelle casse comunali» Rocchio aggiunge: «Per questo motivo abbiamo messo già in cantiere dei lavori che determineranno la chiusura parziale e temporanea del palazzo comunale e interesseranno il rifacimento del solaio al primo piano, tutto questo per arrivare ad un collaudo statico per tutta la struttura».

Si apprende che in vista dei prossimi lavori, alcuni uffici (affari sociali e anagrafe), verranno trasferiti nella sede di via Po. Verrà fatto anche un piano di evacuazione con scale esterne e uscite d’emergenza che riguarderà la sede centrale. Per quando riguarda il palazzetto dello sport a Silvi sud, il quadro non cambia. Qualche settimana fa abbiamo raccontato lo stato di degrado in cui si trova lo stabile, tra le tante proteste di sportivi e residenti. Ovunque scritte, sporcizia, vetri rotti, impianto antincendio ko. La voce che anche questo edificio sia privo dell’agibilità nonostante sia frequentato dalla collettività corrisponde al vero. Si scopre così che neanche questo spazio comunale è realmente a norma: manca il collaudo statico.

Il commissario prefettizio,Bruno Strati, prima dell’insediamento dell’attuale maggioranza ne prevedette per ragioni di sicurezza un parziale utilizzo, limitandone la campienza ad un numero di persone inferiore a 100.

L’assessore Rocchio anche su questa situazione interviene e precisa: «Insieme all’ufficio lavori pubblici stiamo cercando di risolvere il problema, occorre un tecnico che ci certifichi l’uso della struttura, non è pensabile che possa essere sfruttata limitatamente. Fino ad ora è stato fatto solo il rifacimento di bagni e docce». Anche per il palazzetto dello sport, dunque, è ancora tutto da definire.

Domenico Forcella

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