Silvi, sette 18enni fanno festa in una casa: multe da 400 euro

15 Marzo 2021

I carabinieri intervengono chiamati dai vicini e sanzionano i giovanissimi, tutti arrivati da Pescara Contagi in salita in provincia, a Teramo i positivi sono oltre 250 e il sindaco invita alla prudenza

TERAMO. La pandemia da Covid-19 non dà tregua, ma lo stesso si potrebbe dire della diffusa sottovalutazione della situazione che anche in Abruzzo, a un anno dal lockdown e dopo quasi duemila morti in regione, porta tuttora a comportamenti incoscienti. L’ultimo di una lunga serie di casi da censura è avvenuto sabato sera a Silvi (per inciso: comune che sta nel bel mezzo di una zona rossa) e ha avuto come protagonisti sette giovanissimi di Pescara, poco più che 18enni. Spiega una nota della compagnia carabinieri di Giulianova: «Numerose sono state le telefonate che segnalavano, in un appartamento di Silvi Marina, schiamazzi e musica ad alto volume. Una pattuglia è giunta immediatamente sul posto constatando che, in effetti, sette giovanissimi pescaresi, poco più che diciottenni, si erano radunati nella casa di vacanza di uno di loro e, privi di mascherine, erano intenti a ballare e festeggiare. I militari dell'Arma hanno intimato ai ragazzi di sciogliere immediatamente l'assembramento e li hanno sanzionati per un importo complessivo di 2.800 euro (400 euro a testa, ndr)». La nota dei carabinieri di Giulianova si chiude annunciando un’intensificazione delle attività: «L'attenzione dell'Arma in tema di misure di contenimento per il propagarsi della pandemia continua a rimanere alta, e anche nei prossimi giorni, soprattutto nel periodo delle prossime festività pasquali, i controlli, sia di giorno che di notte, verranno intensificati».
I NUMERI. Negli ultimi due giorni il Teramano è tornato ai vertici della poco invidiabile classifica dei nuovi contagiati. Sabato la provincia ha avuto il secondo dato più alto in regione (72) e ieri il più alto (113). Tra le sette località di ieri con più di dieci contagiati, quattro sono teramane: Teramo e Nereto comandano con 16 casi ciascuna, poi – dopo Chieti e Avezzano – ci sono Martinsicuro con 13, alla pari con Lanciano, e Roseto con 11. Fino al pomeriggio di ieri per fortuna non si sono registrati nuovi decessi, mentre ieri mattina il totale dei ricoverati per Covid era di 175, dei quali dieci in Rianimazione.
D’ALBERTO. La situazione anche nel capoluogo è in peggioramento e il sindaco Gianguido D’Alberto sabato sera ha scritto su Facebook: «I dati sui contagi ci dicono che 251 sono le persone positive al Covid nella nostra città, molte delle quali con un’età inferiore ai trent’anni: tale aspetto ci ha portati già nelle scorse settimane ad emettere l’ordinanza che vieta, sino al prossimo 6 aprile e nel fine settimana, il consumo di cibi e bevande in aree pubbliche e all’aperto dopo le ore 16. Ancora grazie per l’impegno profuso nel rispetto di quanto vi e ci viene richiesto ed un invito al distanziamento, all’utilizzo dei dispositivi protettivi e a non aver paura del vaccino anti-Covid».(red.te)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.