Silvi, troppe richieste e poco personale: in tilt il servizio manutenzioni

20 Giugno 2020

Il Comune chiede ai cittadini di avere pazienza per i tempi lunghi «Priorità al verde sul lungomare, nelle frazioni troppe erbacce»

SILVI. Va in tilt l’ufficio manutentivo del Comune di Silvi. Ad evidenziare come sia difficile poter arrivare a soddisfare le innumerevoli richieste di intervento inoltrate dalla cittadinanza, è l’assessore all’urbanistica e agli affari generali Gianpaolo Lella che afferma: «I soli cinque operai, bravi e operosi, del servizio manutentivo stanno facendo i proverbiali salti mortali per cercare di intervenire il prima possibile in tutte le zone della città. Ma non gli si può chiedere di fare i miracoli. La città invoca il loro intervento dalle numerose zone della collina, dalle zone periferiche e da quelle del centro. Ma è evidente che, al di là delle comprensibili priorità, con l’unico piccolo mezzo meccanico a disposizione i tempi di intervento si allungano. Per questo chiediamo comprensione e pazienza, assicurando il massimo impegno di tutti per cercare di attenuare, per quanto possibile, i disagi».
Dall’ufficio manutentivo fanno sapere inoltre che «il servizio rischia di andare in tilt per via delle innumerevoli richieste di intervento da parte dei cittadini che giungono da diverse zone e che l’agenda dei lavori subisce continuamente delle variazioni».
In una nota l’amministrazione comunale sul tema scrive che «se la manutenzione delle aiuole e dei parchi del lungomare hanno giustamente una priorità che va affrontata, per le altre strade che portano alle contrade e alle frazioni e nelle zone dell’estrema periferia c’è una situazione di stallo creata dalla crescita abnorme delle erbacce che rendono, in alcuni casi, precarie persino le condizioni di guida degli autoveicoli a causa del forzato restringimento delle già ridotte corsie stradali».
Il Comune evidenzia inoltre come le attuali condizioni economiche delle casse abbiano impedito, anche a causa dell’emergenza coronavirus, di affidare i vari lavori in appalto ad una ditta esterna dotata di mezzi idonei a svolgere i vari sfalci come è stato effettuato l’anno scorso. Intanto c’è da registrare che sono stati rimossi le tonnellate di detriti, di grandi tronchi di alberi, di arbusti e di altri materiali di ogni genere depositati alla foce del torrente Cerrano».
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