Slitta la riconsegna della palestra Marcone chiede tempi stretti

L’impianto sportivo di Cologna Spiaggia atteso da dieci anni non sarà ultimato prima di aprile Il vice sindaco incontra il direttore dei lavori: «Certezze sull’opera e vediamo se si può accelerare»
ROSETO. «La ditta mi ha confermato che dovrebbe terminare i lavori a fine aprile. A giorni però incontrerò il direttore dei lavori per vedere se è possibile accelerare». Si allungano i tempi per la riconsegna della palestra delle scuole di Cologna Spiaggia, prevista in un primo momento il 31 dicembre 2021 e poi posticipata a fine febbraio 2022, e per questo il vicesindaco Angelo Marcone vuole certezze sull’intervento.
Negli ultimi mesi del 2021 i lavori si erano bloccati per il ritardo della consegna dei materiali, un problema che ha interessato diverse opere pubbliche. E’ un’opera necessaria che la frazione attende da 10 anni. Nel 2009, infatti, durante l’amministrazione Di Bonaventura, ci fu un accordo di programma tra il Comune di Roseto e la cooperativa “Città Futura”, che prevedeva il cambio di destinazione del terreno, dove la cooperativa stava costruendo degli appartamenti, da agricolo a edificabile e, in cambio, il Comune chiese la realizzazione della nuova piazza Redipuglia e della palestra nello stesso luogo. Con l’amministrazione Pavone, poi, il progetto fu modificato, con la piazza che doveva sorgere sempre lì ma più ampia, mentre la palestra sarebbe dovuta nascere vicino alla scuola dove ora c’è il parco. La piazza è stata costruita ma la palestra no. Nel 2016 subentra l’amministrazione Di Girolamo e c’è di nuovo un cambio di idea sul luogo di realizzazione della palestra ma poi si è tornati sull’idea di Pavone, ovvero l’area verde adiacente alla scuola. Si è deciso però di cambiare il progetto, disponendo la palestra in maniera perpendicolare rispetto alla originale disposizione in parallelo. C’è poi un’altra opera pubblica che dovrebbe essere consegnata a breve, ovvero la nuova caserma della guardia di finanza in via Fonte dell’Olmo. A metà gennaio infatti il sindaco Mario Nugnes ha annunciato che la nuova caserma sarebbe stata consegnata al massimo entro i primi giorni di marzo. I lavori comunque sono quasi conclusi, anche se mancano alcune utenze e quindi questo lascia ipotizzare che la riconsegna possa slittare di qualche settimana. L’edificio era stato confiscato anni fa alla famiglia rom Campanella dopo un processo per usura e il ministero dell’Interno l'aveva concesso al Comune con il vincolo di destinarlo solo ad attività connesse alle forze dell’ordine. La passata amministrazione guidata da Sabatino Di Girolamo ha deciso così di ristrutturarlo e di creare la nuova caserma della Finanza. Per gli interventi sono stati investiti ben 585mila euro. Con un primo lotto sono stati eseguiti i lavori di adeguamento sismico della palazzina e con il secondo sono stati fatti i lavori per le tramezzature interne e gli infissi. Nelle ultime fasi di lavoro è stato realizzato l'ascensore, è stata rifatta completamente la recinzione esterna e la palazzina è stata riverniciata. Sono state installate le telecamere di videosorveglianza ed è stato riasfaltato l'intero tratto di strada attiguo.
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