Slogan, bandiere e foto: esplode la festa dei tifosi dallo stadio al centro

22 Aprile 2024

In 3.500 esultano al Bonolis con le magliette celebrative e gli striscioni  L’entusiasmo sfocia in piazza Martiri con abbracci a giocatori e tecnico  

TERAMO . Domenica di festa, al Bonolis e in città, per celebrare la promozione del Teramo in serie D. Bello il colpo d'occhio dell'impianto di Piano d’Accio, con circa 3.500 spettatori presenti per il match con il Capistrello e il settore distinti (riaperto per l’occasione dopo diverso tempo) gremito di studenti di elementari e medie e ragazzi delle scuole calcio. Prima del calcio d’inizio il capitano del Teramo Alfonso Pepe ha omaggiato con un mazzo di fiori la famiglia di Dario Di Altobrando, storico tifoso biancorosso scomparso nei giorni scorsi. La curva, invece, ha esposto uno striscione con su scritto; «Viveva per voi, vincete per lui. Teschio vive» in memoria dell’ultrà Giambruno Pucci, noto con il soprannome di “Teschione”, a 30 anni dalla sua scomparsa avvenuta il 18 aprile 1994 all’indomani della promozione in C2 ottenuta al vecchio comunale nella sfida con l’Ostia Mare. Al triplice fischio è scattata la festa, con le foto ricordo in campo tra giocatori e tifosi e magliette celebrative in bella mostra (“È successo D nuovo” e “Il Diavolo è tornato” gli slogan scelti dai tesserati del Teramo per le t-shirt).
Spazio anche all’esibizione della scuola di ballo Elite Dance Studio e alla presentazione della nuova mascotte Benny, nome scelto in onore dello storico collaboratore e tifoso Benedetto Presante, scomparso a febbraio. Negli spogliatoi clima gioioso tra la squadra, lo staff tecnico e i dirigenti nei corridoi del Bonolis. La truppa biancorossa, dopo le 19, si è trasferita in centro per ricevere l’abbraccio degli ultrà appostati sulle scalette del duomo in piazza Martiri. Un nutrito gruppo di sostenitori ha atteso l’arrivo della squadra, con sciarpe, bandiere e fumogeni, davanti ai portici di piazza Orsini. Da capire, nei prossimi giorni, se verrà organizzata dalla società una festa ufficiale per la promozione. Allo stadio è intervenuto a complimentarsi con la squadra anche il sindaco Gianguido D’Alberto, che ha sottolineato la «cavalcata straordinaria» del Teramo con l’auspicio «che si possa tornare nel più breve tempo possibile in altre categorie che la città merita».
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