«Soldà dovrebbe astenersi dal firmare atti politici»

29 Gennaio 2019

GIULIANOVA . Duro attacco di “Noi Verso” nei confronti del commissario prefettizio Eugenio Soldà che, secondo l’associazione politica, «avrebbe trasformato il Comune in un ufficio di collocamento...

GIULIANOVA . Duro attacco di “Noi Verso” nei confronti del commissario prefettizio Eugenio Soldà che, secondo l’associazione politica, «avrebbe trasformato il Comune in un ufficio di collocamento privato». La critica muove dal fatto che il commissario vorrebbe procedere all’assunzione a tempo determinato per tre anni di un dirigente dell’area ambiente e territorio «senza attivare», scrive Noi Verso, «nessuna procedura concorsuale e senza stilare graduatorie di merito comparativo, ma mediante una mera selezione di cinque candidati idonei dopo colloquio privato ed esame dei curricula da parte del commissario stesso».
Secondo Antonio Figliola e Livio Persiani, coordinatori comunali di Noi Verso, che ricordano di aver chiesto delucidazioni su due precedenti assunzioni a tempo indeterminato all’ufficio sinistri e all’ufficio cultura, ma senza avere risposte, «il commissario è pregato di astenersi dal fare politica e di limitarsi alla ordinaria amministrazione». I due coordinatori evidenziano che l’ultimo consiglio comunale del 5 ottobre 2018 aveva deliberato di non aderire ad Asmel, ma il commissario poco dopo ha fatto il contrario. Gli stessi ricordano l’utilizzo dell’imposta di soggiorno per il rifacimento del manto stradale e l’assunzione dell’addetto stampa, di cui Soldà avrebbe potuto fare a meno come è capitato in Comuni dove ha ricoperto lo stesso ruolo.
In merito all’avviso per dirigente, Noi Verso sottolinea che sono da alcuni anni che quel posto è vacante «ed ora, a pochi giorni dal voto regionale e a tre mesi da quello amministrativo, magicamente quel posto è diventato indispensabile, senza considerare che quell’ufficio ha avuto una storia torbida conclusasi con vari arresti ed altre misure, motivo sufficiente per andarci con i piedi di piombo nel rimpiazzare chi non c’è». Noi Verso annuncia infine che, in caso di vittoria della coalizione di cui fa parte, proporrà un riassetto delle aree con la nomina di un dirigente che soprintenderà ai vari comparti dell’organizzazione comunale. (al. al.)