Spaccio di droga a Cervia, fra gli arrestati anche un appuntato originario di Atri

19 Giugno 2014

C'erano un imprenditore e un camionista al momento disoccupato che riuscivano, in maniera indipendente, a rifornire di cocaina vari loro spacciatori al minuto distribuiti sul territorio. E poi c'era...

C'erano un imprenditore e un camionista al momento disoccupato che riuscivano, in maniera indipendente, a rifornire di cocaina vari loro spacciatori al minuto distribuiti sul territorio. E poi c'era una coppia che continuava a spacciare, sebbene ai domiciliari per droga. Infine c'erano due carabinieri che, a causa della loro presunta tossicodipendenza, ricevevano lo stupefacente anche in servizio. Uno dei due carabinieri è un appuntato di 43 anni originario di Atri e in servizio a Cervia. Sono in tutto sei le persone arrestate lunedì sera a Cervia, sul litorale ravennate, per un cospicuo giro di droga. Si tratta di un trentaseienne del posto, gestore di un bar; di un cervese di 49 anni; di un serbo di 52 anni e della sua compagna, una cervese di 61; e di due appuntati scelti da anni in servizio al locale Radiomobile: oltre al militare di Atri, anche un appuntato quarantunenne originario di Colleferro (Roma) . Secondo l'ordinanza emessa dal Gip Piervittorio Farinella, sono vari gli episodi di spaccio emersi nelle verifiche. Tutto era partito dalle dichiarazioni di un romeno su una rapina commessa il 31 luglio scorso in un bar sull'Adriatica: l'uomo aveva riferito che anche i due carabinieri - uno sospeso da qualche mese per altre ragioni, l'altro in ferie prolungate - avevano dato il loro contributo. Non solo: i due a suo dire intrattenevano anche rapporti con altri delinquenti della zona, in particolare spacciatori.