Spiagge per i disabili: chiesti fondi alla Regione

SILVI. Il Comune di Silvi chiede alla Regione Abruzzo di finanziare l'iniziativa “Mare per tutti" finalizzata a rendere più agevole l’accesso dei disabili nelle spiagge locali. Il vicesindaco...
SILVI. Il Comune di Silvi chiede alla Regione Abruzzo di finanziare l'iniziativa “Mare per tutti" finalizzata a rendere più agevole l’accesso dei disabili nelle spiagge locali.
Il vicesindaco Fabrizio Valloscura e la consigliera Beta Costantini al fine di favorire l'inclusione sociale, fortemente penalizzata dal protrarsi dall’emergenza Covid, giovedì scorso hanno fatto il punto sulla possibilità di attuare il progetto messo in campo l'anno scorso dal Comune e condiviso dai rappresentanti delle sigle regionali dei balneatori: Carlo Costantini della Fab Cna, Antonio La Torre della Fiba Confesercenti e Riccardo Padovano della Confcommercio.
A tal fine, gli amministratori insieme al presidente del consiglio comunale Antonio Gambacorta hanno chiesto all’ assessore regionale, Guido Liris, di verificare se nelle pieghe del bilancio regionale sia possibile individuare finanziamenti finalizzati a rendere accessibili le spiagge della città anche a persone con diverse abilità e ad anziani a mobilità ridotta. «Abbiamo prospettato all’assessore Liris», ha detto la consigliera Costantini, «anche l’opportunità di riprendere in considerazione il disegno di legge regionale, mai portato all’approvazione dell’assemblea, predisposto alcuni anni fa sulla scia dell’iniziativa “Mare per tutti” promossa dalla Provincia di Teramo, che aveva l’obiettivo di promuovere l’accessibilità dei litorali della costa teramana, attorno alla quale si ritrovarono insieme i sette Comuni costieri che sottoscrissero un protocollo d’intesa. L’approvazione di quella proposta di legge regionale sull’accessibilità al litorale da parte dei disabili offrirebbe a tutta la costa abruzzese un esempio virtuoso che prevede tra l'altro anche un marchio di qualità per le nostre spiagge».
Il vice sindaco Valloscura ha ricordato: «Nel 2011 l'assessorato alle politiche sociali, in collaborazione con l’amministrazione provinciale, destinò delle risorse finanziarie per mettere a disposizione, dei lidi che risultavano idonei ad assicurare il servizio, le carrozzine job che rendono più accessibile la spiaggia, per consentire a chi aveva difficoltà deambulatorie di raggiungere la battigia per usufruire dei benefici curativi e ricreativi del sole e del mare. Oggi garantire un servizio del genere per chi si trova in condizione di disagio fisico rappresenterebbe un fatto positivo non soltanto sotto il profilo della salute per chi ne usufruirà, ma sarebbe per tutta la comunità anche un segnale del ritorno alla normalità». Dell’iniziativa è stato interessato anche l’assessore regionale alle politiche sociali Pietro Quaresimale. (d.f.)
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