Spiaggiato, parte la rimozione Costerà più di 40mila euro

10 Novembre 2021

ALBA ADRIATICA. È previsto per oggi l’atteso inizio delle operazioni di rimozione dello “spiaggiato” sull’arenile nord di Alba Adriatica, composto dai rifiuti – soprattutto legnosi – raccolti dal...

ALBA ADRIATICA. È previsto per oggi l’atteso inizio delle operazioni di rimozione dello “spiaggiato” sull’arenile nord di Alba Adriatica, composto dai rifiuti – soprattutto legnosi – raccolti dal Vibrata e depositati sulla costa dalle mareggiate durante l’ondata di maltempo di inizio ottobre.
«Solo venerdì la Poliservice ci ha rimesso il preventivo per l’operazione, che ora è pronta a partire», spiega Giuliano Vallese, consigliere comunale con delega al settore manutentivo, «il costo per il Comune è di 33mila euro più Iva per il setacciamento e la divisione dei vari rifiuti depositati sulla spiaggia, ma anche per l’accumulo e il trasporto. A questi bisognerà aggiungere una spesa di circa 6mila euro per lo smaltimento». Questa volta, infatti, la rimozione non è partita in maniera automatica, ma il Comune ha voluto prima un preventivo dalla Poliservice.
A partire da oggi, quindi, gli addetti della società partecipata selezioneranno i rifiuti e li trasferiranno in alcuni punti di accumulo individuati sulle spiagge libere, dove resteranno per qualche giorno prima della rimozione e dello smaltimento definitivi. L’intervento è necessario anche per consentire agli operatori turistici della zona colpita da erosione di poter piazzare i massi temporanei invernali a protezione degli stabilimenti balneari più minacciati dalle avanzate del mare. I balneatori, infatti, dopo aver ricevuto le autorizzazioni necessarie dal Comune non hanno potuto piazzare i blocchi proprio a causa della presenza dello spiaggiato non rimosso dall’ente comunale.
«Siamo ancora in attesa di poter installare i massi, ma siamo fiduciosi di poter partire entro la fine sella settimana nell’opera di messa in sicurezza gli stabilimenti», dice Ivan Lazzarini, titolare della concessione Riccione, la più a nord di Alba, a nome del folto gruppo di operatori minacciati dalle mareggiate e dall’erosione costiera.(l.t.)
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