Strada buia e nel degrado: la Regione stanzia i fondi

Atri, firmato l’atto che assegna un milione di euro per i lavori sulla provinciale 27 Incontro con gli assessori Felicione e Centorame per i dettagli degli interventi
ATRI . La Regione stanzia un milione di euro per la messa in sicurezza della strada provinciale 27 che collega la frazione di Santa Margherita di Atri, Casoli e Scerne di Pineto. Si tratta di uno degli interventi infrastrutturali previsti dalla delibera Cipess sui cosiddetti “progetti bandiera” che ha in cassa fondi per 5,6 milioni. Ieri, dunque, è stato il giorno della firma dei documenti, con cui si assegnano i fondi alla Provincia, da parte del sottosegretario regionale Umberto D’Annuntiis, che è stato supportato dai dirigenti del settore Lavori pubblici dagli amministratori comunali di Atri. Il vicesindaco Domenico Felicione, insieme all’assessore all'ambiente Mimma Centorame, sono stati infatti convocati negli uffici regionali per conoscere tutti i dettagli progettuali dei futuri interventi.
«Ringraziamo la Regione, in particolar modo D'Annuntiis, per aver portato a termine l’impegno assunto con la nostra comunità. La Provincia può ora iniziare la progettazione e procedere alla realizzazione dell’opera, si spera in tempi celeri a causa della forte precarietà in cui versa l’arteria stradale, caratterizzata da numerosi dissesti, dal manto sconnesso e quasi impraticabile, soprattutto nel tratto che va da Torre San Rocco a Santa Margherita. Nel corso dell’incontro sono stati affrontati altri temi inerenti il territorio atriano che verranno approfonditi successivamente al fine di valutare il da farsi». Lo stato di precarietà delle arterie era stata denunciata da residenti e pendolari diretti verso la zona industriale di Scerne e contrada Stracca. L’ultima bomba d’acqua di settembre ha riproposto i problemi di sicurezza delle strade in questione, riaprendo vecchie voragini tamponate alla buona. Un grosso buco infatti affiorò in mezzo alla carreggiata della provinciale 27 tra Torre San Rocco e Casoli. Il terreno è sprofondato a causa delle forti piogge, creando un cratere profondo circa cinque metri e largo tre. La carreggiata mostra tutt’ora diverse crepe sull’asfalto e si riscontrano scarsa illuminazione e assenza di guard rail. Queste problematiche erano state più volte riportate dagli amministratori locali al presidente della Provincia Diego Di Bonaventura.
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