«Svegliati dalle fiamme, è stato un incubo»

20 Agosto 2022

Il racconto dei residenti costretti a lasciare di corsa le proprie abitazioni: «Poteva essere una catastrofe»

ATRI. Sono tante le testimonianze di chi, ieri, ha vissuto una giornata da incubo fuori dalla propria abitazione. Sara Centorame raccolta i momenti concitati dell’uscita da casa: «Stavamo dormendo, avevamo le finestre chiuse a causa delle forti folate di vento, poi d’improvviso è saltata la luce, dalle finestre erano visibili solo un cielo rosso e un fumo senza fine. Ci siamo spaventati e non abbiamo perso tempo per scappare, le fiamme erano arrivate fin sotto le mura del centro e stavano dirigendosi verso il distributore di benzina. Poteva esplodere tutto. Ci siamo diretti da mia madre, altra gente si è riversata in strada e si è rifugiata nella zona ospedale. È stato un incubo terribile».
Un altro residente di zona Fosso del Gallo ha aggiunto: «Ieri notte mi sono svegliato di soprassalto per un boato, forse un fulmine. Ho aperto la finestra e ho visto il fuoco, la prima cosa che ho fatto è rimuovere la macchina dal garage, poi ci siamo rifugiati in un bar. Le fiamme hanno lambito pericolosamente le case». Pierluca Castagna sui social ha scritto: «Sono senza parole, siamo stati colpiti al cuore, ma supereremo anche questa prova, siamo una grande comunità, per fortuna i vigili del fuoco e le forze dell’ordine hanno scongiurato l’irreparabile, l’assessore Pierfrancesco Macera è sceso in strada con un megafono per avvisare la popolazione».
Franco De Berardinelli, un turista di Milano, ha aggiunto: «Io e famiglia eravamo in un B&B in centro, abbiamo sentito l’odore del fumo entrare dalla finestra e pensavamo che fosse andato a fuoco qualcosa in stanza o nel palazzo. Poi abbiamo sentito le urla del proprietario di casa che ci ha invitato a uscire e prendere l’auto, ci siamo diretti verso la costa e abbiamo visto diverse impalcature cadute per il forte vento. Atri è bellissima, speriamo l’incendio non abbia cancellato il suo paesaggio». ( d.f.)