Tari, in arrivo gli sconti promessi per le famiglie e le attività in crisi

Previsti sgravi dal 25% al 100%. Per le utenze domestiche vale l’Isee, a giorni il via alle richieste Agevolazioni automatiche per commercianti, artigiani e società di servizi in base alla categoria
TERAMO. Arrivano gli sconti sulla tassa dei rifiuti a Teramo per le famiglie in difficoltà e per le attività che hanno subito chiusure o limitazioni durante l'emergenza Covid19. Le agevolazioni Tari sono state definite dall'amministrazione lo scorso luglio e oggi si dà attuazione alla delibera consiliare con la quale si sanciva l'approvazione del Pef (piano economico finanziario) relativo all'igiene urbana per l'anno 2021. Una delibera che peserà positivamente sulle bollette del 2022, sulle quali potranno essere applicati sconti dal 25% al 100% in base a parametri predeterminati.
Per quanto riguarda le utenze domestiche entro pochi giorni dal sito del Comune di Teramo e della Teramo Ambiente sarà scaricabile il modulo da compilare per accedere alle agevolazioni che andrà poi consegnato all'ufficio protocollo del Comune oppure inviato via email (affarigenerali@comune.teramo.pecpa.it) entro il 31 dicembre 2021. Gli sconti verranno applicati automaticamente sulla bolletta Tari del 2022 e la percentuale sarà calcolata in base all'indicatore della situazione economica equivalente: più è basso l'Isee, più alto sarà lo sconto. In particolare: sgravio totale per le famiglie con Isee pari o inferiore alle 5mila euro; sgravio del 70% per la fascia compresa fra 5mila e 8mila euro; del 40% fino a 10mila euro; del 25% fino a 15mila euro.
La misura, con criteri diversi, riguarda anche le attività commerciali, artigianali e di servizi che hanno patito chiusure obbligatorie o restrizioni: queste categorie non devono presentare alcuna richiesta poiché gli sconti saranno inseriti direttamente in bolletta dal Comune. In particolare: agevolazioni al 75% della quota variabili per musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto; alberghi con ristorante e agriturismi, campeggi e impianti sportivi; discoteche e night club. Agevolazioni del 50% per negozi di abbigliamento, calzature, librerie e cartolerie, ferramenta e beni durevoli. Stessa misura per negozi di tende e tessuti, antiquariato, parrucchieri, barbieri ed estetiste e per tutti i locali di ristorazione. Agevolazioni nella misura del 25% per autorimesse; esposizioni e autosaloni; carrozzerie, autofficine, elettrauto; studi professionali (escluse banche e istituti di credito), uffici e agenzie; attività di artigiani quali idraulici, falegnami, fabbri, elettricisti.
«Un risultato che è anche frutto della ristrutturazione della Teramo Ambiente. Mentre in tutta Italia la Tari aumenta, a Teramo diminuisce, per il terzo anno consecutivo», commenta il sindaco Gianguido D'Alberto. L'assessore al bilancio Stefania Di Padova spiega come la riduzione del Pef si basi «sul principio della progressività, sia per le famiglie che per le imprese: un ulteriore sostegno che l’amministrazione invia alla nostra comunità per agevolare la ripresa dopo le difficoltà attraversate».
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