Tassa di soggiorno: dal 1° aprile il via con le nuove tariffe

29 Marzo 2022

Gli aumenti e l’allungamento del periodo di applicazione sono contestati da più parti, è in arrivo un ricorso al Tar

ROSETO. Parte il 1° aprile a Roseto l’applicazione della tassa di soggiorno con le nuove tariffe, aumentate da 20 a 50 centesimi a seconda delle categorie. Fino allo scorso anno l’imposta veniva applicata per tre mesi, dal 1° giugno al 31 agosto, mentre l’attuale amministrazione ha deciso di allungare il periodo per equipararsi ai comuni limitrofi e per potenziare la destagionalizzazione dell’offerta, come ha affermato due mesi fa l’assessore al turismo Lorena Mastrilli. Le tariffe invece, per le strutture ricettive alberghiere, vanno dai 2,50 euro per i 5 stelle e superiori fino a un euro per gli alberghi con una stella. Per le strutture ricettive non alberghiere, ovvero agriturismi, bed and breakfast, residence e case in affitto la tariffa prevista è di un euro, infine per le strutture ricettive all’aria aperta le tariffe vanno da 1.50 euro per campeggi e villaggi turistici fino a 3 stelle a 2.50 per i villaggi turistici a 5 stelle e superiori.
Non è stato mai fatto un censimento delle attività che fanno accoglienza sul territorio rosetano, in particolare le case in affitto, per cui non tutti potrebbero riscuotere la tassa. La maggioranza comunque ha difeso strenuamente queste scelte sull’imposta di soggiorno, e il sindaco Mario Nugnes ha espresso più volte l’intenzione di coinvolgere anche gli altri sei comuni costieri teramani per determinare un’unica imposta uguale per tutta la costa teramana. Le scelte dell’attuale amministrazione però sono state contestate dai consiglieri di opposizione con ben 1.450 emendamenti (tutti bocciati), e da diverse associazioni turistiche, che a breve dovrebbero presentare, come annunciato un mese e mezzo fa, un ricorso al Tar contro gli aumenti della tassa e del suo periodo di applicazione. Dopo decenni di divisioni, Assoturismo Confesercenti e Federalberghi Confcommercio, che comprendono circa 10mila strutture in tutto l’Abruzzo, hanno fatto fronte comune appoggiando le associazioni turistiche di Roseto.
C’è ancora però, come già successo durante l’amministrazione Di Girolamo, una divisione netta tra le due maggiori associazioni che rappresentano le strutture ricettive a Roseto, ovvero Roseto Incoming del presidente Giuseppe Olivieri e Ara albergatori del presidente Adriano De Sanctis: Olivieri, insieme ai campeggiatori e alle case vacanze, è contro questo aumento delle tariffe e dell’estensione del periodo di applicazione, mentre De Sanctis, vicino all’amministrazione Nugnes avendo presentato la sua candidatura nella lista “Operazione Turismo”, le appoggia. I consiglieri d’opposizione, inoltre, avevano richiesto una sospensione della tassa visto il periodo della pandemia. La tassa ora parte, ma le polemiche continueranno.
©RIPRODUZIONE RISERVATA