Tassa di soggiorno e strisce blu, incassati più di 380mila euro

Tortoreto, confermate le previsioni d’inizio stagione Turisti quasi tutti italiani, serve più promozione all’estero
TORTORETO. Obiettivo raggiunto, anzi di più. La sperimentale introduzione della imposta di soggiorno a Tortoreto supera le previsioni di gettito e la sosta a pagamento (nonostante la partenza ritardata rispetto all’anno scorso e i giorni di chiusura di alcuni tratti di lungomare per lasciare spazio agli eventi) conferma l’incasso della stagione 2018, con un extra introito.
Significa che la stagione balneare 2019 appena conclusa chiude positivamente in termini di presenze turistiche, in controtendenza rispetto al trend negativo abruzzese e marchigiano. Francesco Marconi e Giorgio Ripani, rispettivamente vicesindaco con delega al bilancio e assessore al turismo di Tortoreto, hanno illustrato i dati lusinghieri «che dimostrano come il lavoro attento e coordinato anche con la consulta del turismo abbia premiato anche se bisogna fare di più e meglio lavorando su alcuni punti che vanno rafforzati, come la promozione all’estero».
L’incasso complessivo della imposta di soggiorno è di quasi 201mila euro per cui la previsione dei 200mila è stata lievemente superata. Per la precisione, a giugno sono stati incassati quasi 25mila euro, a luglio poco meno di 73mila e ad agosto poco più di 103mila. Quanto alla sosta a pagamento, rispetto allo scorso anno il Comune di Tortoreto ha incassato più di 180mila euro, superando di poco il dato economico del 2018. Il software di cui è dotato l’ente e che permette di elaborare statisticamente anche provenienza, fasce di età e residenza dei turisti evidenzia come la maggioranza dei vacanzieri sia italiana, in particolare dalle province di Roma, Milano e Napoli. La maggioranza dei turisti ha scelto di stare a Tortoreto almeno sette giorni, seguono soggiorni di due settimane e di un giorno. Tortoreto si conferma città a misura di famiglia. I 40enni sono stati la maggioranza, seguono cinquantenni e trentenni. I minori in soglia esenzione di tassa sono stati tanti, i neonati addirittura 4.073. Quanto alla presenza straniera, Tortoreto manifesta però la propria debolezza attrattiva. Dopo gli italiani, hanno scelto Tortoreto turisti cechi, tedeschi, svizzeri, romeni, russi, polacchie francesi.
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