Tassa di soggiorno, guerra aperta Partono altri 200 emendamenti

Presentati da una parte dell’opposizione in aggiunta alle 1.450 correzioni al bilancio già depositate La maggioranza: «Ostruzionismo in consiglio per contrastare un incremento di appena 50 centesimi»
ROSETO . Aumentano gli emendamenti dei consiglieri d’opposizione al bilancio di previsione 2022-2024, che si discuterà oggi pomeriggio alle 15 in consiglio comunale. Oltre ai 1.450 già presentati, i quattro consiglieri di minoranza Teresa Ginoble, Nicola Petrini, William Di Marco e Francesco Di Giuseppe, ne hanno presentati altri 200.
«Non c’è limite al peggio e così parte dell’opposizione ci riprova», commentano in una nota congiunta i cinque gruppi di maggioranza a sostegno del sindaco Mario Nugnes, «con altri 200 emendamenti che, oltre a non aggiungere nulla alla discussione sul bilancio, avranno ancora una volta l’unico e solo scopo di rallentare i lavori del consiglio. Queste barricate hanno come unico fine quello di scongiurare un risibile aumento della tassa di soggiorno che, nel peggiore dei casi, vedrà un incremento di 50 centesimi al giorno, portando Roseto semplicemente a uniformarsi alle tariffe decise dai comuni limitrofi». Secondo i gruppi di maggioranza gli emendamenti dell’opposizione servono solo per rinviare la discussione sul bilancio. «Immaginatevi giovedì scorso alle 18 le difficoltà degli uffici comunali», prosegue la nota, «che con un blitz degno di forze paramilitari, si sono visti consegnare da un paio di consiglieri di minoranza altri 200 emendamenti “utilissimi”, che dovranno essere istituiti in meno di 48 ore, con tanto di parere contabile e dei revisori dei conti dalla macchina amministrativa già messa in difficoltà dalle numerose assenze. Ci chiediamo se per caso è questa l’opposizione costruttiva di cui alcuni di questi consiglieri che si riempivano la bocca dopo la recente, e in molti casi diremmo bruciante, sconfitta elettorale».
La discussione in consiglio si preannuncia accesa. «Noi non ci faremo spaventare, li aspettiamo in consiglio desiderosi di sentirli argomentare i loro bizzarri e bislacchi emendamenti», conclude la maggioranza, «saranno poi i rosetani a giudicare se questa opposizione sta facendo i loro interessi o sta semplicemente pensando al proprio tornaconto. Sentire in questi giorni poi alcuni di loro demonizzare la tassa di soggiorno e parlare della mancanza di concertazione fa veramente sorridere, soprattutto se certe parole vengono da chi nel 2017, dalla sera alla mattina e senza coinvolgere nessuno, impose la tassa di soggiorno fregandosene degli interessi della collettività».
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