Tassa di soggiorno, metà incassi per riqualificare viale Vittoria

Alba: previsti in bilancio anche nuovo lungomare, scuola media e sistemazione del ponte di via Roma Stanziati 30mila euro per il ristoro della Tari pagata dalle attività nella seconda ondata del Covid
ALBA ADRIATICA. La metà degli incassi dall’imposta di soggiorno saranno utilizzati per riqualificare il corso di Alba Adriatica, viale della Vittoria. Dei 200mila euro di entrate previste dai turisti nel 2021, l’amministrazione del sindaco Antonietta Casciotti ha deciso di stanziarne 99mila per la sistemazione del corso, pur senza fornire ancora dettagli . Con un sistema di piste ciclabili in fase di progettazione con biciplan e piano traffico, inoltre, il corso sarà collegato a via Duca d’Aosta. Queste sono alcune delle novità che emergono nella fase di programmazione pluriennale del nuovo bilancio comunale, che la giunta ha licenziato nei giorni scorsi e che dovrebbe sbarcare in consiglio comunale a metà mese per l’approvazione definitiva.
Nel piano triennale delle opere pubbliche 2021-2023 le voci principali sono ovviamente la riqualificazione della pista ciclopedonale del lungomare da sei milioni di euro, prevista per il 2021 e per cui la giunta di recente ha approvato il progetto preliminare, insieme al terzo stralcio da due milioni dell’opera di ricostruzione della scuola media. Compare nel piano, però, anche l’adeguamento sismico dell’ala in funzione della stessa scuola media, con 700mila euro dagli attesi fondi ministeriali nel 2021 e un milione nel 2022. Sempre per quest’anno, prevista anche la ristrutturazione della scuola materna di via Duca d’Aosta, che diventerà sede del comando dei vigili urbani, per 600mila euro, ma anche la realizzazione dei parcheggi di via Toscana per 440mila euro e la riqualificazione del bocciodromo per 250mila. Novità del piano triennale è la manutenzione straordinaria del ponte del Vibrata di via Roma, opera di cui si parla da tanti anni e che è stata programmata per il 2022 per una spesa prevista di un milione di euro. Stessa cifra per il secondo piano asfalti oltre a quello in via di partenza in queste settimane. Non c’è invece il ponte di via Ascolana, la cui ricostruzione sarà finanziata dalla Regione e realizzata dalla Provincia. In totale, il piano delle opere prevede 10,2 milioni di euro di investimenti nel 2021, 3,8 milioni nel 2022 e un milione nel 2023.
In bilancio sono previste tariffe e aliquote delle tasse sarebbero tutte invariate rispetto al 2020. Come annunciato a gennaio dall’assessore al bilancio e ai tributi Simone Pulcini, però, sarà aperto un fondo di ristoro della Tari 2020 con 30mila euro. Il fondo serve a rimborsare quelle attività economiche che sono rimaste chiuse durante la seconda ondata della pandemia, a fine anno, per effetto delle restrizioni anti-contagio, ma hanno dovuto comunque pagare la tariffa sui rifiuti per quel periodo di chiusura. Le somme spese saranno scalate nel dovuto per la Tari 2021.
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