Tassa di soggiorno: parte degli operatori è contro l’aumento

Olivieri (Roseto Incoming): «Decisione inopportuna e presa senza consultare la categoria, Nugnes deve sospenderla»
ROSETO. «Nugnes, Marcone e Pavone per cinque anni sono stati tra i più ferventi oppositori della tassa di soggiorno e ora che sono in maggioranza aumentano le tariffe e il periodo di applicazione, smentendo se stessi». A dirlo è il presidente di Roseto Incoming-Operatori Turistici, Giuseppe Olivieri, che giudica fuori luogo la proposta deliberata lo scorso 16 dicembre dalla giunta comunale sull’aumento delle tariffe dell’imposta di soggiorno e l’ampliamento del periodo di riscossione da tre a sette mesi.
«È esattamente il contrario di quello che ci saremmo aspettati in un momento di emergenza sanitaria», prosegue Olivieri, «con I tragici risvolti economici che hanno interessato tutti i settori in ogni categoria e soprattutto il turismo. Mentre altre località balneari hanno addirittura azzerato il pagamento dell'imposta di soggiorno come Pescara, Viareggio e Civitanova (anche perché i Comuni possono usufruire dei ristori del governo per il Covid), a Roseto non solo vengono confermate le tariffe ma addirittura aumentate. E vengono anche ampliati di quattro mesi i periodi previsti per la riscossione».
Olivieri evidenzia inoltre il mancato coinvolgimento degli operatori di settore prima di prendere queste decisioni. «Questa è la ‘svolta’ annunciata dal sindaco Nugnes?», aggiunge Olivieri, «ci chiediamo come si possano prendere decisioni del genere, tra l’altro senza alcuna preventiva concertazione e coinvolgimento con i rappresentanti delle categorie interessate, nonostante le varie dichiarazioni di partecipazione e di trasparenza del neo-sindaco che in campagna elettorale aveva promesso ogni tipo di confronto prima di decisioni importanti».
Olivieri invita Nugnes a sospendere ogni decisione sulla tassa di soggiorno. «Chiediamo di sospendere la delibera», conclude, «e di convocare il tavolo del turismo o, in sua assenza, i rappresentanti delle varie categorie per discutere in merito a questo tema, e anche per dimostrare coerenza con le iniziative portate avanti quando, appena tre mesi fa, ancora sedeva sui banchi dell’opposizione».
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