Tassa soggiorno, Confartigianato accusa: «Consulte ignorate»
TERAMO. «Dopo aver visto cosa è successo in questi ultimi giorni per quanto riguarda l’applicazione della tassa di soggiorno a Giulianova, Roseto e Silvi, ci sentiamo in dovere di porci a fianco...
TERAMO. «Dopo aver visto cosa è successo in questi ultimi giorni per quanto riguarda l’applicazione della tassa di soggiorno a Giulianova, Roseto e Silvi, ci sentiamo in dovere di porci a fianco degli albergatori di questi comuni». Lo scrive la Confartiginato Teramo in un nota «Le istanze di quelli di Roseto e della Consulta del Turismo di Giulianova sono state completamente ignorate», prosegue la nota, «speriamo almeno che le risorse raccolte tramite questa tassa vengano utilizzate per migliorare l’accoglienza dei turisti e per organizzare delle manifestazioni di rilievo che allietino la loro permanenza». Secondo la Confartighnato, pero, «solo una piccola parte degli oltre 550 mila euro di entrate previste per il comune di Giulianova saranno destinate al turismo. La Confartigianato Teramo non si stancherà mai di ricordare a tutti i politici che il turismo in Abruzzo è una, se non l’unica, risorsa per tutta l’economia abruzzese e che quindi bisogna lavorare tutti insieme cumulando le risorse a disposizione per un vero lancio, mediante azioni di marketing, del turismo a livello nazionale, europeo e mondiale. Da come leggiamo la tassa di soggiorno entrerà in vigore dal 1° maggio a Giulianova; nessuna proposta della Consulta del turismo è stata recepita, neanche quella informatica/innovativa proposta dalla consulta stessa, e non servirà neanche alla realizzazione di opere di abbellimento della città e per il rilancio turistico della stessa ma, sicuramente, a coprire le spese della normale manutenzione che dovevano essere coperte dalle entrate già esistenti».

