Tasse, sconti a cinquemila morosi Scatta il recupero di 13,3 milioni

7 Settembre 2023

Il Comune illustra a contribuenti e associazioni di categoria la procedura per saldare vecchi debiti Le istanze vanno presentate entro il 15 ottobre, è previsto il pagamento in dieci rate da gennaio 

ROSETO. Sono cinquemila i contribuenti che hanno debiti tributari con il Comune. Per loro c’è la possibilità di saldare il conto grazie alla rottamazione cui l’amministrazione ha aderito con i soli voti della maggioranza in consiglio e aspre critiche da parte dell’opposizione. I morosi avranno la possibilità da anno nuovo di estinguere i propri debiti senza sanzioni. Lunedì alle 17, a Palazzo del mare, ci sarà un incontro con la cittadinanza e i soggetti intermediari (ordine dei commercialisti, dei consulenti del lavoro e Caf), annunciato ieri mattina dall'amministrazione, per spiegare la procedura. Nel corso della riunione saranno esposte le modalità di accesso alle domande dei soggetti interessati che intendano chiarire la propria posizione debitoria per poi estinguere il debito. I morosi sono nello specifico circa 1.500 per la gestione affidata alla Soget Spa dal 2000 al 2012 (2,3 milioni da recuperare), e circa 3.500 incarico direttamente al Comune per il periodo tra il 2013 e giugno dell’anno scorso (11 milioni). A seconda dei casi potranno richiedere all’ente o alla società di riscossione quale sia la propria posizione debitoria e le modalità di accesso ai dati necessari per la presentazione dell'istanza di adesione da presentare entro il 15 ottobre.
Le richieste dovranno pervenire entro il 20 settembre e successivamente sarà il Comune a inviare, entro ottobre, specifiche risposte a tutti gli interessati. Entro il 31 dicembre, poi, Soget e amministrazione invieranno, al cittadino o all’azienda interessati, la comunicazione relativa all’esito dell’istanza. Se accolta, potrà essere richiesto il pagamento del debito in un’unica soluzione da gennaio 2024 (entro il mese stesso e senza interessi) o rateizzare la spesa, con 10 rate trimestrali dal gennaio 2024 fino al 30 aprile 2026, pagando interessi legali al 5% e con somma minima di ogni rata di 150 euro. L’adesione dell’amministrazione comunale alla rottamazione aveva scatenato le polemiche della minoranza che aveva parlato di «grandi evasori» dei morosi e di «condono» da parte della stessa amministrazione. Gli attuali amministratori hanno però rivendicato con forza, ieri mattina, la propria scelta. In sala giunta erano presenti il sindaco Mario Nugnes, l'assessore al bilancio Zaira Sottanelli, l'assessore all'urbanistica Gianni Mazzocchetti e il consigliere Enio Pavone. «Nessun condono», ha ribadito Pavone, spiegando poi le modalità della richiesta di istanza, «le opposizioni ne hanno parlato a livello ideologico. Qui nessuno fa condoni».
«Abbiamo deciso», ha detto Nugnes, «di aderire con forza alla rottamazione quater, provvedimento voluto e pensato dal Governo centrale. È un atto di grande vicinanza ai cittadini perché qui si tratta di azzerare sanzioni e interessi che si sono accumulati». Secondo l’assessore Sottanelli «ogni famiglia può accedere a una rateizzazione su debiti di 500/800 euro: si tratta quindi di un grande aiuto per chi è difficoltà, grazie anche all’azzeramento di sanzioni e interessi».
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