Team, fondi in più per il ritiro dei rifiuti a casa dei contagiati

3 Dicembre 2021

Il Comune stanzia 245mila euro destinati a maggiori spese D’Alberto vara l’Ufficio di controllo delle società partecipate

TERAMO . Soldi alla Team e controlli più serrati sulle società partecipate. Sono questi i contenuti di recenti provvedimenti adottati dal Comune e che riguardano la gestione di servizi pubblici. Alla Team, di cui l’amministrazione ha acquisito le quote che erano affidate al privato, sono stati assegnati poco meno di 720mila euro divisi in due parti, ognuna con un proprio atto di riferimento.
La quota più consistente, di circa 475mila euro, fa riferimento alla gestione ordinaria della raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti. La somma rientra, infatti, nel piano economico e finanziario per il servizio relativo al 2021 e per il quale è stato calcolato un importo di quasi 11,4 milioni di euro. L’altra parte della somma si riferisce, invece, ad attività straordinarie assicurate dalla Team durante la pandemia. Si tratta di circa 245mila euro di spese riconosciute alla società per il prelievo dei rifiuti provenienti da abitazioni di pazienti positivi al Covid-19 o comunque in isolamento.
Nell’atto dirigenziale viene specificato, comunque, che ritiro e smaltimento di questa particolare tipologia di pattume sono disciplinati da una specifica ordinanza della Regione. A quest’ultimo ente, dunque, saranno rendicontati i costi relativi al ritiro dei rifiuti prodotti da contagiati o isolati per effetto del coronavirus. La somma in questione, infatti, sarà coperta con i fondi stanziati in bilancio per la gestione dell’emergenza sanitaria. Con decreto del sindaco Gianguido D’Alberto è stato istituito, invece, l’Ufficio di controllo sulle società partecipate dal Comune. Si tratta, in pratica, di un pool formato da dirigenti e figure apicali dell’ente che avrà diversi compiti di supervisione. Tra questi figurano coordinamento di indirizzi e obiettivi assegnati dalla giunta agli enti partecipati in sede di previsione, l’approvazione di modelli e schemi standard di contratti di servizio carte di qualità, nonché la definizione delle linee guida sugli affidamenti dei servizi e delle azioni da adottare nei casi di criticità rilevati.
Dell’organismo fanno parte il segretario generale il responsabile dell’avvocatura dell’ente e i dirigenti dei settori finanze e tributi, sociale, lavori pubblici, pianificazione territoriale e commercio. Alle attività previste saranno sottoposte tule società controllate o collegate al Comune o comunque affidatarie di servizi pubblici.
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