Team, oggi ritiro straordinario dove sono rimasti umido e carta

6 Gennaio 2019

TERAMO. La Teramo Ambiente, alla luce delle polemiche legate alle modifiche del servizio nella settimana che si conclude oggi, in una nota diffusa ieri fa alcune precisazioni.La società premette che...

TERAMO. La Teramo Ambiente, alla luce delle polemiche legate alle modifiche del servizio nella settimana che si conclude oggi, in una nota diffusa ieri fa alcune precisazioni.
La società premette che «la modifica del calendario tra fine anno e inizio del nuovo era stata concordata con il Comune di Teramo, che l’aveva avallata. L’annuncio del possibile disservizio legato alla raccolta dell’organico era stato dettato da due ordini di ragioni. Il primo riguarda il rispetto della legge che prevede, per l’organico, l’impossibilità di trattenere la frazione umida per più di tre turni di servizio (cioè 36 ore) nell’impianto di Carapollo, essendo gli impianti di ricevimento e smaltimento di questa tipologia di rifiuto chiusi per le festività. Il secondo motivo era legato alla sicurezza degli operatori Te.Am. per le annunciate condizioni meteo avverse. Nonostante ciò, l’azienda ha, comunque, impiegato il personale per altri servizi utili richiesti dalla parte tecnica del Comune, quali lo spargimento di sale. La sicurezza dei lavoratori a bordo dei mezzi deve essere rispettata per cui, alla luce delle allerte meteo lanciate da protezione civile e prefettura, Te.Am Spa ha ritenuto utile portare a conoscenza dell’utenza il possibile stop al servizio che, di fatto, non si è verificato essendo poi stati ritirati l’umido e la carta nella giornata odierna (ieri, ndr) laddove, ovviamente, le condizioni di viabilità lo hanno reso possibile». La società aggiunge che oggi è previsto «un servizio straordinario di ritiro delle frazioni umido e carta laddove i mezzi (ieri, ndr) non sono riusciti a svolgere il ritiro».
Alla luce di tutto ciò, l’azienda «mal comprende la diffida del Comune quando lo stesso ente aveva chiesto una parziale modifica del servizio stesso per dare spazio ad altre esigenze contingenti e ha condiviso la stesura del calendario per il ritiro dei rifiuti. Te.Am non comprende, infine, tanto clamore nel momento in cui la modifica del calendario nel pieno periodo festivo a cavallo tra Capodanno e l’Epifania è la stessa applicata lo scorso anno. (red.te)
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