Teramano emigra in Australia e fonda una società di pallanuoto

Il 40enne Raul Ricci, ex giocatore e allenatore a Teramo, ha esportato la propria passione a Perth In questi giorni è tornato in patria con l’obiettivo di creare un ponte sportivo con l’Abruzzo
TERAMO. Doveva essere un anno sabbatico, un'avventura di qualche mese dall'altra parte del mondo per staccare la spina e fare nuove esperienze. E invece quel viaggio affrontato dieci anni fa si è trasformato in un progetto di vita, di lavoro e sport culminato con la nascita del primo club di pallanuoto fondato da un italiano nell'Australia occidentale. L'artefice dell'impresa è Raul Ricci, teramano di 40 anni: alle spalle studi in Scienze della comunicazione, una formazione giornalistica e una passione per la pallanuoto. Sport che ha praticato a lungo a Teramo, come giocatore e allenatore. Poi la scelta di allontanarsi dall'Italia, insieme alla compagna e oggi moglie Stefania Gentilucci, molisana. Destinazione: Perth.
Qui, nonostante difficoltà e ostacoli pratici e burocratici, Raul e Stefania hanno deciso di costruire il proprio futuro: l'Australia, che doveva essere una parentesi, è divenuta un progetto strutturato che ha portato la pallanuoto italiana ed europea nel Western Australia. Nel 2019 la coppia fonda la Wpta - Water Polo Talent Academy, una vera e propria accademia dove insegnare ai ragazzi la pallanuoto in stile italiano. Una novità imprenditoriale che subito si è fatta strada a Perth, soprattutto fra gli italiani di ultima generazione. Dall'accademia al club il passo è stato breve: nell'agosto scorso Raul e Stefania danno vita alla New Wave Water Polo Club, società sportiva che porta i giovani atleti alle competizioni ufficiali, compresi i campionati statali e nazionali australiani. Un progetto al quale il giovane teramano vuol però dare un respiro ancora più ampio, rendendolo strumento di contatto fra l'Australia e l'Italia. Nei giorni scorsi Raul e Stefania sono tornati in Abruzzo per mettere le basi di questo “ponte”: hanno incontrato dirigenti di società di pallanuoto e rappresentanti delle istituzioni, compresa l'assessora allo sport del Comune di Teramo Sara Falini.
«L'idea è di creare un ponte tra l'Australia e la nostra regione che permetta annualmente di invitare squadre di pallanuoto australiane nel nostro territorio», spiega Ricci, «l'obiettivo è realizzare in un futuro non troppo lontano un torneo internazionale che comprenda anche squadre europee e veda ovviamente Teramo protagonista: questa è la mia città, qui mantengo legami fortissimi e desidero che continui a far parte della mia vita anche in termini di progetti sportivi. Creare una sinergia fra il posto dove vivo e l'Italia mi entusiasma, anche perché ritengo possa avere un ritorno molto importante in termini economici, turistici e culturali per Teramo. In questi giorni mi ha fatto piacere trovare colleghi, manager sportivi e rappresentanti delle istituzioni ben disposti verso questo progetto», conclude Ricci.
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